Di Napoli allenatore Giugliano: "Contro il Potenza ci abbiamo creduto fino alla fine ed abbiamo pareggiato"
Oggi pomeriggio il Giugliano ha strappato un pari importante sul campo del Potenza, i tigrotti allo scadere hanno trovato l’uno a uno grazie ad una conclusione del centrocampista Gladestony. A fine gara ecco l’analisi del tecnico dei tigrotti, Raffaele Di Napoli, che elogia il gruppo e mantiene la consueta umiltà nell’analizzare il rendimento della sua squadra nel girone d’andata.
Ecco le parole del trainer del Giugliano: "Pari giusto, anche se nel primo tempo al di là del gol non ricordo altre situazioni pericolose costruite dal Potenza. – ha esordito il tecnico dei tigrotti – E’ stata una gara difficile, abbiamo trovato l’avversaria che ci aspettavamo, l’approccio alla gara è stato buono ma abbiamo sbagliato qualcosa nelle uscite che ha permesso ai nostri avversari di valorizzare le qualità dei propri calciatori. Nella ripresa abbiamo costruito diverse occasioni, sono stati bravi i ragazzi ad interpretare la partita e, anche se abbiamo concretizzato alla fine e concesso qualche palla gol in contropiede al Potenza, credo che il pari sia giusto. Colgo l’occasione per sottolineare la mentalità di questo gruppo, ci credono fino alla fine ed è un aspetto davvero positivo del quale gli va dato il giusto merito. Cambi decisivi? Ho sempre sottolineato che ho un gruppo di 24-25 ragazzi sempre pronti a dare il proprio contributo, non è retorica ma un dato di fatto e una fortuna per me che li alleno. Quando si ha a disposizione un gruppo dove tutti danno il massimo per onorare al meglio la maglia che indossano, l’allenatore deve semplicemente cercare di sbagliare il meno possibile nelle scelte prima della gara, poi per me durante le partite diventa tutto più facile perchè so che se mi giro in panchina trovo ragazzi in grado di cambiare le partite. – conclude Di Napoli – Classifica corta? Campionato davvero equilibrato, a parte le prime due o tre poi le altre se la giocano con tutti, noi finora abbiamo fatto qualcosa di strepitoso ma vogliamo arrivare quanto prima alla salvezza. Oggi era una sfida cruciale per il nostro obiettivo, volevamo vincere ma così non è stato e quindi adesso testa rivolta al Crotone. Punizione di Gladestony? Sono un tecnico umile, non posso prendermi meriti perché il mio giocatore sapeva esattamente cosa fare, è stato bravissimo ed ha qualità importanti come tanti suoi compagni. Io durante la partita posso dare delle nozioni poi voglio che in campo ci siano calciatori pensanti”.


