Potenza, mister Giuseppe Raffaele: "Partita per noi molto importante, abbiamo dato una risposta forte"
Post gara di Turris-Potenza con i lucani che hanno vinto al Liguori e si allontanano dalla zona play out ora a 3 punti. Il mister rossoblu Giuseppe Raffaele si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa nell'analizzare l'importante affermazione del Potenza in trasferta e puntare alla prossima delle 10 finali rimanenti, con il Taranto, che si giocherà sabato prossimo. Le parole del mister raccolte dall'Ufficio Stampa del Potenza Calcio.
Squadra concentrata e con tanta voglia di vincere. "Partita per noi molto importante. Arrivati a questo punto del campionato abbiamo dato una risposta forte, dopo un periodo un po' amaro fra qualche episodio sfortunato, qualche partita giocata anche bene come Crotone, ma anche domenica il derby con una squadra in formissima (il Picerno NdR) eravamo riusciti ad andare sul doppio vantaggio soffrendo ma colpendoli dove volevamo colpire e oggi non era semplice. Queste due settimane abbiamo lavorato forte perché abbiamo un obiettivo chiaro. Un messaggio alla gente che non ha mai mancato di sostenerci. Mi è dispiaciuto nel momento in cui è arrivato qualche giudizio a livello personale ma non non ne faccio un problema perché so che il 90% delle persone di Potenza sa quanto io ci tengo. Sa benissimo che noi daremo tutto quello che abbiamo. Vedremo se possiamo fare qualcosa in più con queste prestazioni ma voliamo bassi perché già sabato abbiamo una partita molto complicata (il Taranto di Capuano NdR) come tutte quelle che rimangono. Abbiamo rimesso a posto oggi il morale in modo di andare in campo con coraggio e ripetere quello che abbiamo fatto fino alla partita con la Gelbison. Abbiamo rimesso a posto anche questo inizio di girone di ritorno perché, non voglio pensare alla classifica, ma 12 punti poi non sono pochissimi visto anche che avevamo tre trasferte molto delicate e siamo usciti male da queste quattro partite precedenti escluso Crotone. Nella mia idea tirare fuori da quelle partite tre punti in più oggi ci faceva stare meglio. Possiamo finalmente guardarci di nuovo dentro lo spogliatoio, martedì, con una bella vittoria, con una grande prestazione, con il l’apporto di tutti i giocatori. Quando un gruppo e quando l’individualità superano i momenti che sembrano molto difficili, molto complicati, da lì nascono le grandi cose e quindi mi auguro che succeda questo".
Squadra che ha aspettato ed è ripartita, senza troppi patemi dopo il vantaggio, la partita perfetta. "Quando, tatticamente, l’allenatore indovina ogni mossa significa che i giocatori sono tutti pronti e stanno bene e io l’ho detto: questa partita la potevamo gestire bene rispetto ad alcune che abbiamo avuto in precedenza e poi in campo ci vanno sempre i calciatori e per noi avere in campo a due partite Sbraga ci dà molta più tranquillità perché abbiamo ragazzi fortissimi, Girasole però calcoliamo anche che in un campionato di serie C serve anche l’esperienza di un leader. Con Matino eravamo riusciti a fare una retroguardia importante poi per Matino non si poteva rinunciare a quell’offerta, era impossibile. Con un paio di giorni di ritardo, abbiamo trovato un giocatore che oggi ci sta dando tanto e che deve continuare a darci tanto per leadership, per tecnica, per guidare il reparto e quindi ecco c’è una somma di situazioni che ci ha penalizzato in qualche partita precedente. Cittadino ha fatto una buona partita poi è entrato Laaribi e ha fatto molto bene dal punto di vista del dinamismo, la partita si era un po sporcata però quando riesci a gestire determinate caratteristiche è tutto più semplice. Abbiamo voluto giocare con Hadziosmanovic che adoro farlo giocare al lato opposto perché ci rompe le linee di gioco avversario. Sono situazioni che ti permettono poi anche tatticamente di poter mettere idee che magari hai in testa e quando ti manca qualche giocatore fai fatica poi a ad andarle a mettere".
Le mosse tattiche, la Turris e i nuovi arrivi. "Noi sapevamo il modo di giocare della Turris e come volevamo giocare noi quindi questa è una partita dove Jacopo (Murano, NdR) ha fatto molto molto bene, peccato che non è riuscito a siglare il gol ma li ha sempre messi in apprensione. Poi sono i ragazzi che sono arrivati, hanno bisogno di giocare e lavorare perché sia Sbraga che Cittadino che Murano praticamente hanno avuto nell’ultimo mese e mezzo nelle squadre dove erano poco minutaggio, addirittura Sbraga non aveva mai giocato però si era sempre allenato quindi, solo giocando trova la condizione per i 90 minuti e per noi è stato molto importante. Quando tutti stanno bene io cerco sempre di valutare la partita che vogliamo fare e quella che fanno gli avversari. Ho pensato che era la cosa giusta e sono contento che la squadra si sia espressa con tutti i giocatori allo stesso livello".


