Potenza, mister Raffaele: "Bisogna avere la tranquillità del gioco e la ferocia di fare risultato"
Settimana di lavoro tipica, finalmente, per il Potenza che ha potuto preparare al meglio la partita di domani a Torre del Greco, uno scontro diretto molto importante, con un confronto all'interno degli spogliatoi e un "patto salvezza" che speriamo dia i suoi frutti già da domani. Saranno undici finali con il Potenza che dovrà affrontarle una per una lottando e cercando di ottenere quanto più possibile, in termine di punti, da ogni incontro. La consueta conferenza stampa di presentazione della gara tenutasi nell'Area Hospitality dello Stadio Alfredo Viviani ha mostrato mister Giuseppe Raffaele determinato e fiducioso.
"A Torre del Greco -afferma Raffaele- si deve andare con lo spirito del lavoro di questa settimana perché ci sono 11 finali e abbiamo una classifica che ha preso una frenata nelle ultime partite. Dobbiamo vedere queste 11 partite fatte con il coltello fra i denti, con tanti punti a disposizione, per raggiungere poi l’obiettivo finale che è quello che ci interessa. Dobbiamo ripartire. Tutte le squadre hanno un momento difficile noi stiamo vivendo un momento difficile nell’ultima partita si sono visti dei segnali, rispetto a Pescara, completamente diversi. Dobbiamo limitare e limare alcuni errori e dobbiamo andare a fare una partita decisamente agonistica, con qualità di gioco per andare a fare risultato e per avvicinarci così a questo obiettivo".
Ancora sulla gara con il Picerno e la gara al Liguori. "Abbiamo incontrato una squadra che in questo momento è in grande salute, che gioca assolutamente spensierata, che gioca sul velluto, che tolte le prime giornate di campionato mi sembra che sia tra quelle che hanno fatto più punti e che ci ha messo in difficoltà in alcuni momenti di gioco ma è anche vero che siamo stati presenti nella fase difensiva, abbiamo visto l’atteggiamento che deve essere quello di quei 50 minuti buoni che abbiamo fatto quando abbiamo cercato di pressare sempre la squadra avversaria alta, avevamo tutto anche questi due gol che ci mettevano nelle condizioni di gestire meglio la partita... Dobbiamo essere più bravi in questo momento a non fare errori individuali, errori di reparto ma soprattutto di essere concentrati per tutti i 90 minuti perché poi, alla fine, credo che domenica abbia inciso tanto quella situazione sul due a zero dove la partita aveva preso una piega nettamente favorevole a noi anche dal punto di vista tattico che siamo stati un po' ingenui. La squadra domani ha tutte le condizioni per fare una partita decisamente importante, veniamo da un momento difficile e dobbiamo tornare ad essere quella squadra che in 13 partite ha perso soltanto a Catanzaro facendo delle buone prestazioni. Bisogna avere la tranquillità del gioco e la ferocia del risultato che forse qualche volta non conviene andare a protestare contro l’arbitro".
Modulo da cambiare e la difficoltà della settimana. "Credo che bisogna valutare bene le situazioni perché noi a Pescara dopo l’uno a zero siamo passati a quattro, modulo su cui abbiamo sempre lavorato. Anche su quello ci sono dei momenti dove devi raggiungere una compartecipazione anche dietro. Ultimamente dietro stiamo cambiando tanti interpreti, fra infortuni squalifiche e situazioni varie quindi, dobbiamo ritrovare l’equilibrio. Siamo stati costretti per tante motivazioni soprattutto squalifiche, infortuni a dovere cambiare interpreti e ruoli quindi, dobbiamo ritrovare i giocatori tutti a disposizione. Quando rientrerà Rocchi e Sbraga avrà ancora una settimana in più di lavoro e rientra Gyamfi, sono le situazioni che poi ti portano ad avere un equilibrio diverso. Dal punto di vista della gestione settimanale è stato più difficile gestire quella dopo i 5 gol a Pescara".
L'intensità ritrovata negli allenamenti. "Dopo Crotone abbiamo avuto due partite senza poterti allenare quindi non puoi dare con un giorno di preparazione alla partita l’intensità che hai in una settimana. Abbiamo lavorato con una ferocia assoluta per andare a fare risultato. Abbiamo pagato dazio perché dopo Crotone sono passati 10 giorni e in quei 10 giorni abbiamo pagato il dazio. Sapete le situazioni ci sono state in quei 10 giorni (i lutti che hanno colpito il tecnico Raffaele e il presidente Macchia, NdR). Anche la settimana è stata un’ottima settimana di lavoro, in questo momento c'è la mancanza della vittoria quindi a volte non è un fatto di intensità ma un fatto mentale perché se tu approcci bene una partita, se tu fai un secondo tempo ottimo nei primi 20-25 minuti a parte il doppio vantaggio dove sei nella metà campo avversaria costringi il Piceno a calciare la palla in avanti poi subisci il due a uno subito e anche non volendo la squadra pensa più alla difesa piuttosto che continuare con l’atteggiamento e in questo dobbiamo migliorare".
I risultati delle altre e il recupero degli acciccati. "Abbiamo 11 finali da fare a partire da domani e dobbiamo cercare in ogni partita di ottenere il massimo poi è normale che un occhio lo si da sempre alle altre sfide. La cosa fondamentale è quello che facciamo noi in campo. Per quanto riguarda Jacopo (Murano NdR) sta bene, ha messo finalmente una settimana piena, credo che sia una partita molto adatta alle caratteristiche da sfruttare davanti non abbiamo problemi avendo ragazzi che mi consentono nei 90 minuti di poter avere sempre pericolosità e di poterli gestire bene. Steffè ha avuto una settimana molto particolare, domenica scorsa non era neanche in panchina Demetrio nei negli ultimi due mesi ha avuto prima un problema muscolare poi ha avuto una febbre che l’ha tenuto 10 giorni a letto rientrato adesso ha avuto altri tre giorni dove è stato molto debilitato e quindi deve lavorare per trovare in questo rush finale anche lui una condizione fisica come le prime 6 7 gare dove l'ho avuto a disposizione. Non è colpa sua, purtroppo nel calcio succede che un giocatore possa a passare un paio di mesi difficili dal punto di vista fisico o come in questo caso due volte di influenza forte".
La Turris. "È la squadra guarda che lo scorso anno ha fatto un campionato importante, che voleva migliorare assolutamente la posizione tant’è vero che ha preso dei giocatori a inizio anno che hanno vinto questo campionato Maniero, Di Franco, ne possiamo dire tanti. Si trova in una situazione di classifica inaspettata. Mi aspetto di trovare davanti una squadra di qualità, una squadra che se la fai giocare ti può mettere in difficoltà. Viene da un periodo difficile, cercano di uscirne fuori però a me interessa quello che dobbiamo fare noi. Voglio sottolineare che è vero che veniamo da queste 5 partite dove abbiamo fatto soltanto un punto però sto cercando ai ragazzi di dare anche l’aspetto positivo nel senso che prima siamo riusciti a fare un percorso che ci ha messo nelle condizioni oggi di sapere chi siamo e chi dobbiamo tornare ad essere quindi, dobbiamo assolutamente passare questo momento, abbiamo 11 partite con squadre dove ce la possiamo giocare alla grande, dove all’andata abbiamo fatto i punti che ci hanno portato a toccare per una giornata anche i play off. Oggi il vantaggio sulla quint'ultima è tornato a essere praticamente nullo quindi dobbiamo ripartire".


