Mister Giuseppe Raffaele: "L'obiettivo è la salvezza, poi potremo divertirci"
Nella conferenza stampa di presentazione della partita Turris-Potenza su sollecitazione dei giornalisti si è tornati sul calciomercato e sui rapporti con l'area tecnica della società in particolare tra il mister e il Direttore sportivo Varrà, la risposta di Giuseppe Raffaele: "Sono discorsi che mi sembra che cadano già di per sé nel vuoto. C’è stato un progetto iniziale della società dove c’era la valorizzazione dei giovani al primo punto, con la salvezza oggi dopo 5 partite se avessimo fatto 1-2-3 punti in più parleremo forse in maniera più tranquilla. È normale se continua questa situazione diventa pesante, ma se torniamo a giocare e a fare risultato, con 11 partite da giocare abbiamo tutte le possibilità di raggiungere questi obiettivi. Alcuni già sono stati raggiunti perché tanti giovani si sono messi in mostra, tanti giocatori over stanno facendo anche bene, abbiamo avuto un momento di stanca e lo dobbiamo superare. Dovete valutare anche questo mercato di gennaio, Murano è un ottimo giocatore, Cittadino un ottimo maggiore, Rocchi è un difensore di categoria, Sbraga è arrivato adesso... però bisogna metterli pure in condizione fisica perché abbiamo avuto delle problematiche vere, io praticamente non ho mai potuto schierare insieme. Jacopo è arrivato e dopo Crotone dove ha giocato prima partita si è dovuto fermare, Rocchi ha preso la squalifica e il ragazzo ha giocato con infiltrazione perché l’adattamento col sintetico lo ha messo in grande difficoltà dopo le prime due partite si è visto che ha fatto due partite ottime e poi è andato un po' in difficoltà. Cittadino deve ritrovare perché fondamentalmente al 30 novembre ha fatto due volte 90 minuti prima di venire qua e quindi deve trovare la condizione. Sbraga domenica a fine primo tempo, l’ho portata all’esasperazione fino a settantacinquesimo. Diciamo che se superiamo bene questo periodo più avanti ci possiamo ritrovare questo giocatore".
"Secondo me -continua il mister rossoblu- sono dei giocatori che ci possono dare tanto, intendo più avanti a pieno regime, è normale che devi dare minutaggio, devi portarli ad avere condizione. Sono abituato a guardare sempre le cose positive anche nella difficoltà ma non a sottovalutare le difficoltà. Un mese fa mi dicevo non per mettere le mani avanti ci dobbiamo salvare perché questa squadra si deve salvare una volta in salvo questa squadra poi si potrà divertire. Anche se vanno tutti a pieno regime sapete nelle ultime partite le difficoltà che abbiamo avuto anche per comporre una linea difensiva, abbiamo dovuto adattare tante situazioni che non fanno bene in un periodo, fra l’altro incontri squadre di livello come possono essere quelle che abbiamo incontrato. Reputo che il progetto a cui io mi sono buttato a capofitto e che dobbiamo portare tutti insieme fino alla fine in una certa situazione ha come primo e unico obiettivo quello di salvarci. Se lo otteniamo prima non mancherà la voglia di fare altro. Mi ripeto così vengo capito, una volta che questa squadra raggiunge quell’obiettivo si può anche aspirare ad avere un ruolo più importante col recupero totale di giocatori che poi sono realmente importanti per questa categoria".


