Potenza, mister Raffaele: "Domani è una partita tosta, complicata, fondamentale. Non la dobbiamo sbagliare"
I risultati delle gare del sabato danno un po' di respiro al Potenza e, addirittura, aprono prospettive insperate rendendo ancor più importante la gara con la Virtus Francavilla di domani in terra pugliese. L'intervista al mister del Potenza Giuseppe Raffaele nella consueta presentazione del match analizza questo strano e difficile campionato.
Un campionato che escluse le prime in classifica presenta ogni domenica scontri diretti: "Dall’ottava in poi tutte le squadre sono in pochi punti e diventano tutti scontri diretti, una giornata si possono chiamare scontri diretti play-off e per le stesse squadre due giornate dopo si possono chiamare play-out. Questa settimana abbiamo lavorato bene con la solita voglia dopo finalmente aver trovato due vittorie di fila in questo campionato che ci hanno dato la consapevolezza di avere superato un momento non brillantissimo. Abbiamo naturalmente l’assenza di Caturano e qualche altro problema, devo valutare bene Cittadino perché si è allenato poco questa settimana e dobbiamo vedere qualche situazione però la formazione per 9-10 undicesimi ce l’ho in testa. Devo valutare soltanto un paio di dubbi legati alla condizione della partita e alla condizione di un paio di calciatori".
Gli assenti per ambedue le contendenti, il Francavilla e un marzo pieno di impegni. "Al Francavilla manca Patierno, a noi manca Caturano poi se vogliamo essere specifici, se manca Avella che è il portiere titolare hanno un portiere importante anche loro, facendo minutaggio magari fanno la scelta di fare giocare Avella ma rientra un portiere che è assolutamente importante per la categoria diciamo che a tutte e due le squadre manca il goleador di riferimento e affrontiamo una squadra che se andiamo ad analizzare i numeri è la terza per rendimento casalingo praticamente, su 38 punti ne hanno fatto 33 in casa quindi sottovalutare una squadra così è impossibile. Non abbiamo sottovalutato mai nessuna squadra, abbiamo cercato sempre di fare la partita per cercare di portare i tre punti e il risultato e sarà così anche questa volta conoscendo la forza di una squadra che è stata costruita assolutamente per fare i play-off e per farli pure con una posizione di rilievo quindi sappiamo di affrontare una squadra che oltretutto ripeto in casa ha il terzo rendimento del campionato, andiamo a fare la nostra partita poi, è importantissimo non fermarsi e fare punti. La continuità diventa fondamentale perché il campionato adesso avrà questa partita poi un’altra e poi c’è l’infrasettimanale, nel giro di 20 giorni ci sono 5 partite in questo Marzo e credo che dopo queste 5 partite si chiarirà tutto e ognuno lotterà poi per l’obiettivo che deve raggiungere".
Gli infortunati e i recuperati. "Rillo è fuori per infortunio, un mesetto circa è menisco quindi stiamo aspettando di valutare l’evoluzione di questa situazione Steffè è rientrato. Demetrio viene da un infortunio e poi è stato debilitato. Sta cercando di trovare la migliore condizione e spero che sia un valore aggiunto per noi da qui alla fine".
La tranquillità. "Io sono stato sempre tranquillo poi capita di sbagliare l’interpretazione della partita, capita che un episodio ti fa sfumare tre punti al novantesimo questa squadra ha avuto sempre continuità perché se in 19 partite ne abbiamo perso 4, un briciolo di continuità significa che l’abbiamo. La mia serenità me la dà anche un’altra situazione, è vero che abbiamo in questo momento statisticamente la peggiore difesa del campionato è un dato statistico, però è pure vero che questa squadra in 19 partite con me non ha preso gol in 7 partite, 5 partite le ha concluse prendendo un gol quindi, noi in 12 partite abbiamo preso 5 gol poi, ci sono state quelle partite dove siamo stati... generosi con gli avversari e che hanno rovinato questa media".
Il Francavilla. "Domani è una partita tosta perché affrontiamo una squadra che in casa con 32 punti sarebbe terzo in classifica, bisogna fare una prova maiuscola, attenta, sbagliare poco, essere bravi anche a giocare la partita come abbiamo fatto a Torre del Greco cercando di creare le nostre occasioni Essendo uno scontro diretto il peso, come col Taranto, come con la Turris, va oltre la singola partita, va anche sulla classifica e quindi su morale, su tutto. Sono partite complicate anche perché le squadre sotto di noi oggi stanno viaggiando con un ruolino opposto rispetto all’andata. Il girone di ritorno spesso è diverso dal girone di andata, ad esempio il Messina ha fatto più punti in 5 partite che fino alla ventesima quindi, oggi bisogna guardare questo, le partite sono fondamentali soprattutto queste e non le dobbiamo sbagliare".
Un campionato molto equilibrato. "In altri gironi comincia a essere indicativa la situazione a questo punto, oggi con questo equilibrio una partita sposta anche gli equilibri morali con la classifica e con tutto. Adesso e Francavilla è ottavo con 38 punti e noi siamo decimi in compagnia di altre tre squadre a 36 e quindi capisci che cambiano 3-4-5 posizioni di classifica. Bisogna aspettare ancora qualche giornata per parlare di proiezione di classifica per noi e diventano tutte gare importanti perché le squadre da 38 punti in poi devono avere l’obiettivo di arrivare alla quota salvezza che oggi non so quantificare. Nello stesso tempo arrivandoci prima sai che sei dentro anche alla zona play-off e quindi è tutta una conseguenza. Abbiamo un Marzo che è indicativo perché andiamo a Francavilla, poi abbiamo in casa la Viterbese, andiamo a Latina nell’infrasettimanale, abbiamo il Messina quindi tre gare in una settimana, poi ci abbiamo anche la Juve Stabia. Abbiamo tre in casa e due fuori e sono tutte partite ad alto indice d’intensità anche nervosa per la classifica. Più punti fai inizialmente più, secondo me, anche la squadra può andare tranquillamente ad affrontare le altre partite che restano. È un campionato complicato perché se vediamo la Juve Stabia era quarta sopra di noi, l’Avellino sembrava avesse preso il volo e invece si è complicata la vita. Tutte le squadre quest’anno tranne il Catanzaro hanno avuto un calo, il Crotone lo stesso ma a 63 punti mi sembra una classifica alta. Tutte le squadre hanno avuto un momento di stanca e in questo campionato il momento di stanca ti fa vedere anche il campionato in maniera diversa quello che hai fatto fino a tre quattro partite prima perché è una classifica così corta che ti può far perdere 6-7 posizioni".


