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Inside "Potenza-Catania"
sabato 4 novembre 2023, 23:38Primo Piano
di Redazione
per Tuttopotenza.com
fonte Punto Catania

Inside "Potenza-Catania"

LUNGA DISAMINA DEL MACH DEL RESPONSABILE DELL'UFFICIO STAMPA DEL POTENZA MARIO PESARINI A "PIANETA CATANIA"

Mario Pesarini è un giovane giornalista lucano che è riuscito a fare della sua passione... un lavoro infatti, da sempre tifosissimo del Potenza ora ricopre, proprio nella sua squadra del cuore, il ruolo di responsabile dell'Ufficio Stampa un impegno che lo porta a vivere a contatto con i colori rossoblu... "Giornalisticamente distaccato" e dotato dell'obiettività necessaria per svolgere questo mestiere al di là della passione è intervenuto alla trasmissione del capoluogo etneo "Pianeta Catania" dialogando con i conduttori, Max, Ale, Pietro e Massimo sul prossimo impegno che vedrà opporsi al Viviani il Potenza e il Catania.

Il clima fuori e dentro lo stadio. "Il Potenza si è allenato sotto il diluvio, quello atmosferico è abbastanza 'freddo'. L'entusiasmo della città è sempre palpabile, è una tifoseria importante quella del Potenza che non si tira mai indietro nel supportare questa squadra e non fa mai mancare il supporto a noi come società e a questi ragazzi. Il dodicesimo è il fattore in più del Potenza Calcio anche per quello che rappresenta la squadra rossoblu per la città, volano sociale-sportivo per eccellenza, un fenomeno applicativo rilevante in un territorio dove c'è grande fame di calcio e l'appuntamento con il Catania è sempre affascinante. Siamo contenti di ritrovare una società importante e blasonata come i rossazzurri che faranno di tutto per ritrovare le categorie più consone".

Il "momento" del Potenza. "Il Potenza, in tutta onestà, ha avuto delle difficoltà questo è evidente anche alla luce di una classifica che, per il momento, ancora non rispecchia i reali valori di una squadra costruita con grande criterio dal direttore Varrà, con grandi sforzi da una società che ha investito tanto in una squadra importante che ha diversi nomi di categoria. Il Potenza ha una rosa di tutto rispetto, con il tempo bisognerà trovare un giusto equilibrio tattico, una quadra che possa rispecchiare quelli che sono stati gli sforzi di una società e dal direttore Varrà nel ricostruire una rosa che deve puntare a migliorare quanto di buono fatto lo scorso anno. Con l'arrivo del nuovo mister il Potenza ha ritrovato un equilibrio tattico perché nelle prime tre partite disputate sotto la guida Lerda il Potenza ha subito solo un gol, statisticamente abbiamo fatto 0-0 con il Giugliano, un 3-0, una vittoria con il Sorrento e l'ultima partita sconfitta con il Benevento per 1-0, però è comunque il Benevento, una squadra costruita per primeggiare all'interno del girone e il Potenza a fronte di un primo tempo dove probabilmente non è stato entusiasmante come ci si aspettava nel secondo ha provato a fare qualcosina in più, un pareggio non sarebbe stato uno scandalo per quanto visto. Con Lerda si è ritrovato quell'equilibrio difensivo che sembrava smarrito nelle prime gare".

I giocatori cardine del Potenza. "È inevitabile citare il capitano Caturano perché sappiamo tutti cosa rappresenta per questa squadra e anche a livello di equilibrio per tutto lo spogliatoio, sappiamo benissimo le sue doti tecniche sappiamo come può, attraverso le sue caratteristiche trascinare quella che è una squadra che ha bisogno di trovare continuità ed entusiasmo perché alla base c'è un grande lavoro svolto dal direttore sportivo e della società nell'allestire una squadra che deve fare bene, deve ripagare dell'affetto costante i meravigliosi tifosi che abbiamo ogni domenica a supportarci e questo sicuramente si può fare attraverso una costanza, una fiducia che si deve trovare nei risultati. È chiaro il Catania sarà un banco di prova importante, sarà una presa di coscienza da parte di tutta la squadra nel capire realmente dovi si può arrivare perché in questo momento il Catania è comunque una squadra che al di là delle difficoltà che abbiamo riscontrato anche noi ad inizio anno è di prima fascia, costruita per primeggiare, per i nomi e per quello che rappresenta in sè lo stile Catania. Il Potenza dovrà disputare una gara importante trascinata dai suoi elementi cardine che possono essere Caturano, lo stesso Di Grazia che è una vecchia conoscenza (del Catania, NdR), un giocatore che si sta dimostrando super duttile ed elemento prezioso per quello che è lo sviluppo tattico per mister Lerda, è un giocatore da questo punto di vista meraviglioso perché riesce a ricoprire più porzioni di campo e riesce sempre a mettersi a disposizione della squadra. In tutto questo c'è anche Asencio che, al di là dell'ultima partita dove forse non ha brillato, però ha comunque un bagaglio di esperienza importantissimo e come ha dimostrato con il Sorrento può spostare gli equilibri, tatticamente mostruoso. È chiaro però che sulla gara peserà l'assenza di Sbraga per squalifica, un elemento cardine per la difesa".

Caturano, rossoazzurro mancato... "Per quello che rappresenta il capitano e per quello che ha rappresentato nella scorsa stagione dove è stato fondamentale trascinando la squadra a suon di gol è un tassello importantissimo nel mosaico tattico, farebbe comodo a qualsiasi allenatore. Vedere che in estate Caturano è stato così tanto ricercato da diverse squadre, tra le quali anche il Catania, vuol dire che il Potenza dispone di giocatori di prima fascia e questo va rimarcato perché poi bisogna sempre sottolineare certe cose, ed è anche merito di una società che ha messo il giocatore nelle condizioni di rimanere e soprattutto ha fatto sforzi importanti per allestire una squadra, intorno a Caturano, di prima fascia. Questi sono calciatori che hanno bisogno di uno spogliatoio importante. L'intento era quello di migliorare quanto fatto lo scorso anno dove il Potenza è uscito dai play off con il Foggia anche in maniera un po' rocambolesca. Migliorare quanto fatto lo scorso anno comporta confermare gli elementi cardine della scorsa stagione e, soprattutto, andare ad allestire una squadra importante attorno a questi giocatori. Caturano è un giocatore legatissimo alla piazza, legatissimo alla tifoseria del Potenza, conosce il grande affetto che gli è stato dato dal primo giorno, è un giocatore che ha la maturità di non sentirsi mai arrivato, punta sempre a migliorarsi, è sempre a disposizione dell'allenatore ed è un elemento cardine che riesce a fare gruppo".

La classifica del Potenza tra casa e fuori... "Il Viviani rappresenta il fortino per questa squadra, un po' per le caratteristiche, un po' perché lo stesso Viviani ha una funzione centrale all'interno della città. I risultati in casa sono facilitati da questa meravigliosa tifoseria che veramente non fa mai mancare il suo apporto. A Benevento abbiamo giocato quasi come se fossimo stati in casa, riesce a farci sentire a casa in ogni occasione. La tifoseria del Potenza, lo dimostra la sua storia, è sempre stata coerente, con alla base principi e tifosi con grande maturità. Nei momenti di difficoltà riesce a innescare quella reazione nei ragazzi che in campo devono ripagare questo grande affetto che arriva dalla tifoseria. Le vittorie in casa me le spiego così. La squadra e la tifoseria all'interno del Viviani creano una magia. Fuori casa alcuni risultati non sono arrivati per sfortuna, altri per demerito, il Potenza ha bisogno di sbloccarsi fuori casa, deve trovare quella vittoria che possa innescare la fiducia per trovare i risultati positivi fuori casa".

Il modulo del Catania e le contromosse di mister Lerda. "Mister Lerda ha grande personalità. Dal suo arrivo si è visto uno spogliatoio compatto che ha ritrovato un leader nella guida tecnica  perché i rossoblu riescono ad adattarsi all'avversario e ha un gioco con una precisa identità e i miglioramenti specialmente nella fase difensiva sono evidenti. Il Potenza si adatta all'avversario, non è una squadra con un solo modulo, si è partiti con una difesa a 4 ora si gioca a 3 e questo fa capire la duttilità dei giocatori del Potenza. La squadra ha bisogno di una scossa e questa con il Catania può essere una partita importante perché gli etnei rappresentano gran parte della storia calcistica d'Italia per quello che rappresenta la piazza e la società, è un onore giocare con avversari di questo calibro".

I tifosi catanesi in oltre 500 a Potenza. "Per la tifoseria catanese, che sarà sempre uno spettacolo vedere, l'accoglienza del Viviani sarà sempre positiva complice anche gli ottimi rapporti tra le due tifoserie e questo può essere una cosa bella in una giornata che si preannuncia una bellissima giornata di sport.