Monopoli-Bisceglie...è iniziato il balletto di chi ha ragione e chi ha torto...
La tegola caduta nelle ultime ore sulla testa del Bisceglie inizia a far rumore e dato che che questo è un caso più unico che raro che fino ad oggi non si è mai verificato nella storia del calcio nostrano dato oltre anon esserci precedenti in merito pare che la suddetta situazione non sia apparsa finoa d oggi su nessun libro o testo di diritto sportivo.Il segretario del Monopoli Cipulli è un duro che se scende in campo lo fa perchè ha ragione da vendere ma quando i duri entrano in campo ecco che non puo' che comparire l'avvocato Chiacchio che pare difenderà il Bisceglie con il principere del foro del diritto sportivo che di solito vince quasi tutte le cause che gli vengono affidate con annesse situazioni impossibili e particolari.
I nerazzurri biscegliesi rischiano di perdere a tavolino la gara vinta sul campo con il Monopoli. I biancoverdi hanno inoltrato ricorso denunciando la sospetta posizione irregolare di Pellecchia in quanto tesserato prima con l’Arezzo in D (i toscani non erano ancora stati ripescati), poi dal Martina in Lega Pro (i pugliesi erano già stati ripescati al momento del suo arrivo) e poi dal Bisceglie in D. Il regolamento non consente ad un calciatore che si trasferisce dalla D alla Lega Pro di tornare nei dilettanti. Se il ricorso dovesse essere fondato, non solo il Bisceglie perderebbe a tavolino, ma dovrebbe anche rinunciare a Pellecchia fino al termine della stagione. Ecco l’articolo delle NOIF:
Art. 117 – Risoluzione del rapporto contrattuale con -calciatori “professionisti”
Comma 4. Il calciatore “non professionista” che nel corso della stessa stagione sportiva e nei periodi stabiliti annualmente dal Consiglio Federale, stipuli un contratto da “professionista” e ne ottenga – per qualsiasi ragione – la risoluzione, non può richiedere un nuovo tesseramento da “non professionista” fino al termine della stagione sportiva in corso, fatta eccezione per il caso di cui al precedente art. 116.


