Potenza, l'emozione di mister De Giorgio: “Una gioia indescrivibile, questa Coppa è per il nostro popolo”
Al termine della gara che ha consegnato al Potenza la prima storica Coppa Italia di Serie C, il tecnico De Giorgio ha espresso tutta la propria emozione, sottolineando il valore di un traguardo che va ben oltre il campo.
“Non so come esprimere la gioia per aver regalato una Coppa storica a una popolazione che la merita per la grande passione dimostrata. La dedica è per i nostri tifosi e per tutto il popolo potentino”.
Il tecnico ha poi voluto evidenziare il lavoro della società: “Faccio i complimenti al club, che da quattro anni porta avanti un percorso serio e in crescita. Questa è soprattutto una vittoria della società”. Un pensiero particolare è stato riservato a Nicola Macchia: “Con lui ho vissuto momenti difficili, mi è sempre stato vicino, per me è come un fratello”.
Spazio anche ai protagonisti in campo: “I ragazzi hanno fatto un lavoro straordinario. Siamo fortunati ad avere un gruppo eccezionale, composto da grandi uomini e grandi professionisti”. Immancabile il riferimento alla famiglia: “È sempre al mio fianco ed è una parte fondamentale di questo percorso”.
Ripercorrendo la sua avventura in rossoblù, De Giorgio ha individuato un passaggio chiave: “La sconfitta contro il Trapani delllo scorso campionato, nonostante il risultato, ci ha dato consapevolezza. Uscire tra gli applausi è stato un segnale importante e da lì è iniziato il nostro percorso”.
Sulla finale, vissuta dalla tribuna per squalifica, l’allenatore ha ammesso: “È stata una sofferenza incredibile. Non poter aiutare la squadra dalla panchina è durissimo, ma è un’esperienza che mi servirà”.
Dal punto di vista tattico, ha riconosciuto le difficoltà della gara: “A livello di possesso è stata forse la peggior partita della mia gestione, ma era una gara da interpretare così. L’obiettivo era uno solo: portare la Coppa a Potenza”.
Infine, lo sguardo si è spostato al futuro: “Questo non è un punto di arrivo, ma di partenza. Ora ci aspettano i playoff: vogliamo affrontarli con entusiasmo, senza trasformarli in un’ossessione. Questa squadra ha dimostrato di avere una mentalità vincente e vuole continuare a stupire”.






