Potenza, quanto costa sognare? Il Salary Cap della Serie C tra regole, bilanci e mercato
Il Salary Cap della Serie C (Lega Pro) non è un salary cap in stile NBA (cioè un tetto assoluto agli stipendi), ma un meccanismo di sostenibilità economico-finanziaria che limita indirettamente la spesa per il personale tesserato in rapporto alla capacità economica del club. È stato introdotto dalla Lega Pro per ridurre il numero di società in dissesto e contenere la corsa agli ingaggi.
BASE NORMATIVA
La disciplina è contenuta nel:
• Comunicato Ufficiale della Lega Pro relativo al Regolamento Salary Cap per ogni stagione sportiva. Per il 2025-26 è il Comunicato Ufficiale n. 365/L del 10 giugno 2025.
• Norme FIGC sulle Licenze Nazionali e sui controlli economico-finanziari delle società professionistiche.
Il principio di fondo è che una società non può impegnare liberamente risorse per stipendi e contratti se tali costi non sono coerenti con i propri ricavi e con la propria situazione patrimoniale.
COME FUNZIONA REALMENTE
La Lega Pro determina per ogni club un Plafond Salary Cap, ossia una soglia massima di costo sostenibile. Nel calcolo vengono considerati:
• ricavi caratteristici;
• contributi federali;
• sponsorizzazioni;
• plusvalenze;
• situazione patrimoniale;
• eventuali versamenti dei soci;
• altri parametri economici previsti dal regolamento. Successivamente viene confrontato il:
Costo del personale sportivo (calciatori, allenatori e altre figure rilevanti)
con
la capacità economica della società.
Se il club supera il limite:
1. può essere obbligato a depositare garanzie aggiuntive;
2. può subire limitazioni operative;
3. può incorrere in sanzioni sportive o amministrative in caso di mancato rispetto delle prescrizioni.
Il collegamento con il "Costo del Lavoro Allargato"
Un concetto fondamentale è quello di Costo del Lavoro Allargato (CLA). La FIGC richiede alle società professionistiche di monitorare l'indicatore: CLA/R dove: CLA = Costo del Lavoro Allargato e R = Ricavi.
Il Costo del Lavoro Allargato comprende principalmente:
• stipendi;
• contributi;
• oneri previdenziali;
• costi del personale sportivo e tecnico.
In sostanza il sistema verifica quanto una società spende per il personale rispetto a ciò che produce economicamente.
ESEMPI
Ipotesi 1
Immaginiamo una società di Serie C con:
• Ricavi: 4 milioni €
• Altri costi gestionali: 1,5 milioni €
• Budget sostenibile per il personale: 2 milioni €
La Lega Pro potrebbe determinare che il club non può sostenere una rosa che costi 4 o 5 milioni annui.
Se il monte stipendi programmato fosse:
• giocatori: 2,7 milioni €
• staff tecnico: 0,5 milioni €
Totale: 3,2 milioni €
la società risulterebbe oltre il livello considerato sostenibile e dovrebbe coprire l'eccesso secondo quanto previsto dalla normativa oppure ridurre il costo della rosa.
Ipotesi 2
Facciamo un esempio concreto, prendiamo come esempio una squadra di serie C usando i dati di bilancio 2024 dai quali risultano
• costo del personale: circa 4,08 milioni €;
• perdita d'esercizio: circa 1,96 milioni €.
Supponiamo (a fini illustrativi) che la Lega Pro, sulla base dei ricavi riconosciuti e degli altri parametri, determini per questa compagine un plafond sostenibile di: 3,5 milioni €. Se il costo del personale fosse: 4,08 milioni € si avrebbe uno sforamento teorico di: 4,08−3,50=0,58 milioni € ossia circa 580.000 euro. In questo scenario il club dovrebbe dimostrare la copertura finanziaria dello sforamento oppure ridurre il costo della rosa attraverso::
• cessioni;
• risoluzioni contrattuali;
• sostituzione di giocatori con elementi meno onerosi;
• incremento dei ricavi.
DIFFERENZE RISPETTO ALLA NBA
| NBA | Serie C |
| Tetto rigido o semirigido agli stipendi | Sistema economico-finanziario |
| Conta solo il monte salari | Conta la sostenibilità complessiva |
| Uguale per tutte le squadre | Diverso per ogni società |
| Luxury tax | Controlli FIGC/Lega Pro e possibili sanzioni |
Pertanto, quando in Serie C si parla di Salary Cap, si intende principalmente un limite personalizzato calcolato sulla solidità economica del club, non un tetto uniforme uguale per tutte le società.


