Nuovo stadio, il Potenza punta tutto sulla Cittadella dello Sport nell'area ex Cip-Zoo
Il futuro del calcio a Potenza passa dall'area dell'ex Cip-Zoo e dalla realizzazione di una nuova Cittadella dello Sport. È questa la posizione ribadita dal presidente del Potenza, Donato Macchia, che ha escluso di fatto la possibilità di trasformare lo stadio Viviani in un impianto moderno e conforme agli standard richiesti dal calcio professionistico.
Già il 26 giugno dello scorso anno la società aveva presentato, a proprie spese, due studi progettuali: il primo riguardava il recupero e l'ammodernamento del Viviani fino a una capienza di circa 12 mila posti; il secondo prevedeva invece la realizzazione di una nuova cittadella sportiva nell'area dell'ex Cip-Zoo. Secondo le valutazioni tecniche degli esperti incaricati, il progetto di riqualificazione del Viviani non consentirebbe di rispettare i numerosi parametri richiesti dagli standard UEFA senza ricorrere a continue deroghe. Per questo motivo la soluzione è stata considerata non praticabile per un investimento di lungo periodo. La società ha quindi deciso di concentrare i propri sforzi sul progetto della Cittadella dello Sport, individuando nell'area ex Cip-Zoo l'unica opportunità concreta per realizzare uno stadio moderno e funzionale.
Sul fronte istituzionale sono già stati avviati confronti con la Regione Basilicata, che ha manifestato disponibilità a sostenere il progetto attraverso gli strumenti amministrativi e giuridici più adeguati, compresa l'ipotesi di un partenariato pubblico-privato. Negli ultimi mesi si è inoltre aperta la possibilità di coinvolgere il Commissario nazionale per gli stadi, figura istituita per agevolare la realizzazione di nuovi impianti sportivi in vista degli Europei del 2032. Un eventuale coinvolgimento del Commissario potrebbe contribuire ad accelerare le procedure autorizzative e burocratiche. Al momento, tuttavia, la società è ancora in attesa di un incontro ufficiale con il Commissario e con i rappresentanti della Regione per comprendere tempi e modalità operative del progetto.
Macchia ha infine sottolineato come il tema delle infrastrutture sportive rappresenti una priorità assoluta per il futuro del club. Oltre allo stadio, infatti, il Potenza necessita di campi di allenamento e strutture dedicate al settore giovanile, oggi insufficienti per sostenere un progetto di crescita sportiva e societaria. Per la società rossoblù il messaggio è chiaro: senza nuove infrastrutture non è possibile immaginare un salto di qualità duraturo. La realizzazione della Cittadella dello Sport resta quindi l'obiettivo strategico sul quale concentrare tutte le energie.


