Andrea Santarsiero:"Potenza Uber Alles...ma vi racconto il "mio" Vadacca".
Massimiliano Vadacca in arte "Max" in passato è stato uno di quei calciatori di cui spesso si dice...avrebbe potuto fare molto di più in carriera dato che il classe 73 è stato dotato di "numeri" importanti che gli avrebbero potuto fare calcare a lungo la serie B mentre invece la cadetteria è stata da lui assaporata solo volte con la maglai della Salernitana.In C1 ed in C2 Vadacca ha sempre fatto la differenza con il jolly offensivo salentino che solo una volta ha giocato in serie D a Manfredonia.Proprio i dauni guidati dal Vadacca allenatore tra poche ore saranno di scena a Potenza per sfidare i rosso-blù di Giacomarro e pr noi apre il suo personale albun dei ricordi uno che conosce molto bene l'attuale guida tecnica dei sipontini.Il professore Santarsiero un'autorità in fatto di preparazione atletica e sportiva ci dice di Vadacca:"Ho incrociato Vadacca sulla mia strada a Tricase nella stagione 2000/2001 dove in 32 presenze siglo' undici reti.Era la mia prima annata tra i professionistie quindi mi porto nel cuore tutto quello che mi circondo' in quell'anno e Vadacca era uno degli atleti più rappresentativi di quel roaster salentino.Ci salvammo all'ultimo secondo della doppia sfida play out con la Turris ed il mister Palumbo di Venosa che allenava a fine match svenne per la gioia risvegliandosi in ospedale nel tripudio generale."Santarsiero ci da un giudizio del Vadacca allenatore:"In campo quando giocava era formidabile,un cavallo pazzo palla al piede ma desso sulle panchine è più razionale e più metodico e cosi deve essere perchè non è facile gestire uno spogliatoio al giorno di oggi.Bisogna capire e prevedere determinate situazione che ovviamente nulla centrano con il campo ed il calcio ma questo deve saper fare un tecnico moderno".Poi il "prof" precisa:"Auguro le migliori fortune al Manfredonia e a Vadacca ma domani tifo Potenza...Potenza "Uber Alles".Sono un grande amico di Mimmo Giacomarro con cui ho lavorato negli anni scorsi e ricordo i grandi amtch e le garndi vigilie vissute insieme e sto parlando di gare tipo Play Off con il Savoia campionato deciso contro la JUve Stabia al Menti.Erano altri tempi e altri Potenza e spero che un giorno si possa tornare nel calcio che conta che nel mio percorso rosso-blù ad esempio è stato rappresentato dallo Stadio Bentegod di Verona.Quando ero il preparatore atletico di Giacomarro affrontammo il Manfredonia di Vadacca che poi vinse quel torneo di C2 nella stagione 2005/2006 e vincemmo per tre a due un match bello e tirato."Ma di cosa si occupa adesso Andrea Santarsiero che in carriera è stato uno degli alfieri e della riascita della Paganese targata D'Eboli-Palumbo?:"Io insegno e mi ritengo un educatore dato che il nostro futuro sono i giovani i ragazzi che vanno imessi nelle giuste carreggiate per non farli uscire di strada.Sono impegnato in modo proficuo con il presiente del PF3 del lungimirante presidente Fontana che ha messo su una bella "cantera"di calciatori in erba tutti lucani che in futuro si spera possano far fare bella figura alla Basilicata nelle squadre in cui andranno a giocare.Stiamo andando avanti con passi da gigante ma non è retorico dire che in primis si cresce l'uomo e poi l'atleta e se non studi o vai bene a scuola a noi quello che fai sul campo interessa poco o niente.Fino allo scorso anno sono stato in seno al Potenza combattendo su campi infami e polverosi ma adesso spero che Giacomarro riporti questi colori dove meritano di stare.Il campionato è molto equilibrato e puo accadere di tutto.Attenzione però dato che non vedo solo Andria,Cavese,BIsceglie e Potenza dato che da dietro qulcuno con due o tre vittorie di fila potrebbe ancora rientrare.Sono stato rosso-blù per vari anni e con vari Potenza e non posso non amare questi colori che mi appartengono più di altri che li usano e ci speculano sopra solo per fini personali.."


