Il San Severo spera di tornare alla vittoria contro il Pomigliano...
Un crocevia fondamentale per il San Severo. Domani (ore 15) al "Ricciardelli" arriva il Pomigliano, compagine campana che occupa attualmente la zona medio-alta della graduatoria, a soli tre punti dai playoff; i giallogranata, reduci dal pari di Marcianise, sono ancora in convalescenza dopo un periodo difficile dal punto di vista della condizione e dei risultati, e cercano un successo casalingo che manca dallo scorso 17 gennaio (2-1 all'Isola Liri).
A parlare alla vigilia è il tecnico dei foggiani, mister Severo De Felice, che innanzitutto torna sull'1-1 contro la Progreditur: "È stato positivo il rientro di Pollidori, soprattutto a livello psicologico ci ha dato una grossa mano, anche perché il Marcianise ci ha impensierito poco o niente per quanto riguarda gli aspetti del gioco; l’unica volta che hanno messo il naso fuori dalla metà campo ci hanno fatto gol, con una difesa più inesperta avremmo potuto anche perdere. Dobbiamo tornare ad essere più cinici, non si può fare un solo gol su dieci tiri. Per tutto l’arco della partita abbiamo avuto occasioni e potenziali occasioni per far male, e dopo l’1-1 abbiamo avuto tre-quattro ripartenze importanti: una squadra, qualunque obiettivo essa abbia, non può fallire in questi casi. Il fatto di giocare due gare in pochi giorni può dare qualche problema solo a chi è rientrato dopo un lungo stop, proprio come Pollidori, che potrebbe accusare un po’ di stanchezza; per il resto" - chiude - "abbiamo Milani con un problema già precedente alla gara con il Marcianise, e dunque si è allenato meno rispetto agli altri, mentre Favetta ha preso un colpo nell’ultima partita, quindi stavolta abbiamo qualche problema in attacco”.
Quanto al Pomigliano, il tecnico di Serracapriola esprime un giudizio chiaro sugli avversari: “Andiamo ad incontrare una squadra forte, con una società fortissima e serissima alle spalle, che era partita con l’intento dichiarato di vincere il campionato e, nonostante l’obiettivo principale sia sfuggito, crede ancora nei playoff, tant’è che hanno un grosso premio al raggiungimento degli stessi. Tutte le squadre che sono lassù hanno società forti alle spalle, nulla viene per caso. L’assenza di Galizia? Il Pomigliano ha una squadra forte, ci sono calciatori come Tedesco, Alfano, Di Girolamo, Guadalupi. Sicuramente domani, come in tutte le partite, gli avversari venderanno cara la pelle”.
In chiusura, De Felice parla dell'obiettivo stagionale da raggiungere: "Nel caso in cui ci salvassimo quest’anno, avremo compiuto un miracolo ancora più grande dell’anno scorso, ed il perché lo dirò solo a bocce ferme”.


