Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / potenza / Primo Piano
Gerardo Passarella precisa...
giovedì 19 ottobre 2017, 17:33Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com

Gerardo Passarella precisa...

Di seguito il comunicato di Gerardo Passarella: 

"Voglio ricordare a chi pensa di denigrare ciò che l’AIAC Lucana (preciso Lucana in quanto ci siamo sempre sentiti tali e non “potentini” o “materani”) che questo Gruppo non ha bisogno di alcun rilancio ma di contrapporsi a tanti attacchi meschini messi in essere per interferenza di una politica sporca e da sistemi contorti ti taluni ...organismi. Se questi politici pensassero più a risolvere i numerosi problemi che affliggono la nostra regione farebbero certamente la cosa migliore ...
A chi invece pensa ad un rilancio mettendo in atto grandi eventi è bene ricordare che nella storia di questo Gruppo sono stati sempre organizzati eventi davvero grandi con la partecipazione di grandi personaggi e tecnici di valore quali: RADICE, SONETTI, TRAPATTONI, ZEMAN, BOLCHI, SALVEMINI, VATTA, FASCETTI, SASSI, BOSCOV, BONINSEGNA, VICINI ...
Questi nomi possono ovviamente ricordarli solo quanti hanno calpestato un campo di calcio e non chi si è affacciato a questo mondo successivamente, senza aver mai giocato a calcio ma affidandosi alle grazie ...della politica.
All’elenco anzidetto devono aggiungersi nomi di tecnici quali: DE CANIO, BALDINI, MARINO, AUTERI, SIMONI, ORLANDI, DELIO ROSSI, TOSCANO, DE BISI, BERETTA per non parlare delle numerose visite di RENZO ULIVIERI, presidente nazionale dell’AIAC. Tutti incontri formativi senza aver mai registrato la presenza di chi oggi ha la pretesa di voler essere artefice di un cambiamento servendosi di una tastiera e attraverso il mondo dei social. Io sono abituato alla vecchia maniera, ad un calcio che si opera su un campo di calcio prediligendo un contatto diretto.
Desidero fare un plauso ai tanti colleghi già calciatori che operano sui campi e non si affidano a strumenti di comunicazione virtuale.
Mi torna in mente il discorso del Prefetto di Potenza Renato Profili, ospite dell’AIAC in uno dei tanti eventi, definendoci “sentinelle dei nostri giovani”. E bene io preferisco assolvere a questo compito e non credo che la svolta possa essere quella di trasformare l’ associazione proponendo questi modelli così lontani dal calcio vero e ricorrendo a questi sistemi.
Ci sarà un perché in questa regione sempre meno squadre si iscrivono ai campionati? Non sarebbe il caso di porsi interrogativi su tale vitale questione per il calcio lucano, anziché ricercare innovazioni nei nostri ambiti associativi che vengono messi a rischio piuttosto da questo vero problema. Ne guadagneremmo tutti, il calcio senz’altro e quanti per esso operano in territorio regionale.
Resto tuttavia aperto al dialogo e al confronto, mi auguro diretto e non attraverso questo mezzo di comunicazione".

Altre notizie