Foggia Calcio, arrestato per riciclaggio patron Sannella... ecco la situazione...
Un’ordinanza d’arresto per riciclaggio a carico del proprietario del Foggia calcio, Fedele Sannella. La richiesta del pm della distrettuale antimafia milanese, Paolo Storari, è stata firmata dal gip, Giulio Fanales. L’indagine è la stessa che ha portato agli arresti lo scorso anno, dei manager che gestivano la vigilanza privata del tribunale milanese e alcune succursali dei centri commerciale Lidl.
Secondo le indagini, uomini vicini a Cosa nostra, avevano investimenti importanti al Nord. Operazioni per riciclare, secondo l’antimafia, denaro di provenienza illecita. La società calcistica foggiano era già emersa dal primo filone, ed erano scattati una serie di sequestri. Il 4 dicembre era finito in carcere il vice presidente rossonero, Ruggiero Curci, per antiriciclaggio. Era sospettato di aver pagato in nero calciatori del Foggia, utilizzando denaro di provenienza illecita.
La notizia dell’arresto del presidente del Foggia Fedele Sannella per riciclaggio giunta in prima mattinata ha profondamente scosso l’ambiente pugliese e non solo. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte, Franco Sannella è per ora esente da ogni tipo di accusa ed anche il pastificio Tamma, di sua proprietà, sta continuando regolarmente la propria attività. La conseguenza della bufera che ha travolto la società è la richiesta di commissariamento giudiziale del club, in merito alla quale verrà data una risposta definitiva il 13 febbraio. Nel caso tale ipotesi divenisse concreta, si tratterebbe del primo evento di questo tipo nella storia del calcio italiano. Inoltre, qualora i fatti prendessero questa piega, la squadra continuerebbe comunque a svolgere il proprio già complicato campionato ed, in caso di salvezza, nell’arco dell’estate si cercherebbe un acquirente.


