Auteri "copre" le carte...
"La formazione? Anche se la sapessi non la direi". Nessuna intenzione di svelare le carte prima del tempo da parte di Auteri. E non potrebbe essere altrimenti dopo una settimana di allenamenti a porte chiuse passata a sciogliere nodi tra Giovino e il “Ceravolo”. Pretattica a parte, il Catanzaro che domani scenderà in campo contro il Potenza ripartirà certo dal 3-4-3 di sempre: linea a tre davanti a Golubovic con Celiento, Signorini e Pambianchi a fare da cerniera; a centrocampo, con De Risio ed Eklu ancora non al top, si vedranno Maita e l’italo-brasiliano Iuliano. Fasce che saranno presidiate da Statella e Favalli, chiamati a compiti sia di copertura che d’attacco a supporto del tridente avanzato. Sugli interpreti offensivi si è concentrata forse di più l’attenzione in questi giorni: Kanoute ed Infantino devono ancora ritrovare lo smalto mentre Fischnaller, Giannone e Ciccone – che hanno lavorato anche di più con il tecnico avendo svolto la preparazione di Gubbio e poi senza inciampi anche il surplus di Giovino – sembrano già pronti per essere buttati nella mischia: su questi ultimi dovrebbe cadere la scelta finale anche se a gara in corso la fisionomia del reparto potrebbe venire anche modificata con il senegalese, l’ex Matera e soprattutto D’Ursi – che ha dimostrato effervescenza, vivacità e una “discreta mira” nella gara contro la Cavese – pronti a subentrare. Previsto grande traffico in mediana con il Potenza che dovrebbe schierarsi a cinque: ci sarà Dettori – unico protagonista dell’ultimo precedente tra le due squadre del 2006, in quell’occasione anche autore di un gol – con lui anche Guaita, Piccinni, Giron e Strambelli.


