Potenza con la "testa" in vacanza... Rialzarsi subito, nell'anno del Centenario...
Il Potenza è crollato mentalmente, era probabilmente già in ferie dopo una prima parte di stagione giocata bene e, comunque, a credito con la fortuna. Certo perdere in questa maniera e pergiunta in casa con la seconda prestazione consecutiva a dir poco opaca è un campanello d'allarme e sia la società che mister Raffaele dovranno analizzare nel dettaglio se la squadra è pronta a liberarsi dall'handicap che blocca il sempre atteso "salto di qualità" oppure bisogna correre ai ripari. E' necessario capire se è un problema di testa per alcuni giocatori che, probabilmente, farebbero meglio cambiando casacca o se i progressi intravisti in partite precedenti potranno avere seguito e confermare l'ambizione di un posto nei play off o di una tranquilla salvezza. Oggi la squadra è mancata e anche il mister, che rimane uno dei migliori acquisti del Potenza, con qualche decisione ha messo del suo, una debacle totale che può anche capitare ma che deve far riflettere.
Non crediamo all'esistenza dei “gufi" se non di quei volatili meravigliosi che volteggiano nei cieli e non siamo d'accordo con il presidente che, alle porte del Centenario, crede che ci siano tifosi che remino contro la squadra del proprio cuore per invidia o altro. Forse il tifoso potentino vorrebbe, come tutti, che la squadra giocasse sempre al top e, pur perdendo, uscisse dal campo con la "maglietta bagnata" di sudore, oggi, probabilmente, per stanchezza fisica o mentale non è successo. Per questi motivi non bisogna biasimare i Distinti o alcuni tifosi che hanno espresso il proprio disappunto con fischi che fanno parte del gioco e delle valutazioni: non si è perduto per sfortuna, per colpa degli arbitri o ingiustamente come capitato in altri match, ma per un secco, inequivocabile cappotto inflitto da una squadra più titolata ma che ha pur giocato per gran parte della partita in 10 contro 11...
Monopoli-Potenza sarà la prima gara del 2019, l'anno del Centenario. Un anno importante che rimarrà nella storia. Cento anni da quando lo Sport Club Lucano di Viviani iniziò le sue attività che, in ambito calcistico, ha riservato anche tante gioie alla città Capoluogo di Regione che festeggerà contemporaneamente il proprio Santo protettore, San Gerardo della Porta, per i 900 anni dalla sua morte.
Buon 2019 a tutti...


