Il "Viviani" è da sempre campo ostico per le vespe...
Neanche il tempo di festeggiare per la strabiliante vittoria per 0-4 con la Viterbese che è già giunto il momento per le vespe di ritornare in campo, nuovamente in trasferta, per la 22esima giornata di campionato, la quale vede il Potenza ospitare all’Alfredo Viviani la capolista del girone, la Juve Stabia.
Match storico per entrambe le società, le quali si sono affrontate più e più volte nel passato, anche con succulenti poste in palio.
Il primo di questa lunga serie di confronti fu disputato nel lontano 13 febbraio 1938, quando entrambi i club militavano in Serie C. La prima vittoria fu conquistata dai padroni di casa, i quali si imposero per 3 a 2 alla fine di un match assolutamente rocambolesco.
Dopo un confronto nella stagione 1945/46, i lucani e gli stabiesi si scontrarono, sempre in Serie C, nella stagione 1948/49. Quest’annata difficilmente sarà dimenticata dai tifosi lucani, poiché alla fine di quest’ultima il club retrocesse in Serie D. A spingere il Potenza verso la retrocessione contribuì la sconfitta che i lucani patirono per 0-2 nel confronto con i campani.
Dopo quella data bisognerà avanzare nel tempo di ben undici anni per trovare nuovamente le due squadre contrapposte. Più precisamente saranno la Serie D 1959/60 e 1960/61 i palcoscenici del ritrovato confronto tra le due società. In questi due anni i leoni hanno ottenuto due viittorie su due, una delle quali importantissima ai fini della classifica generale: se nel 1959/60 la vittoria per 1 a 0 è stata utile solo a fini statistici, quella dell’anno successivo si rivelò fondamentale per la vittoria del girone F di Serie D, permettendo ai lucani di raggiungere una meritata promozione.
Dovranno poi passare altri dodici anni per poter riammirare nuovamente rossoblù e gialloblù in azione: furono gli stabiesi ad uscirne vittoriosi dal confronto, con un combattuto 3 a 2, che contribuì all’affondamento della corazzata dei leoni, che a fine stagione arrivò ultima in classifica, retrocedendo di una categoria.
Proprio in quella categoria si incontreranno nuovamente i due club dopo solo due stagioni, nel 1974/75. In questa occasione il Potenza affrontò due volte la Juve Stabia: la prima volta l’incontro, disputato a Matera per indisponibilità del Viviani, terminò sul risultato di 1-1, costringendo entrambe le squadre allo spareggio promozione; la seconda volta le due squadre si videro impegnate l’una contro l’altra proprio nello spareggio promozione, disputato a Bari, il quale fu vinto dai lucani per 1 a 0 grazie a un gol di Scarpa nei supplementari.
Da quell’annata in poi gli uomini attualmente guidati da mister Giuseppe Raffaele trovarono una continuità di risultati che durò fino alla fine degli anni novanta: in cinque confronti i rossoblù hanno ottenuto ben 3 vittorie e 2 pareggi, con i risultati di 1 a 0 e di 1 a 1 che si sono ripetuti più volte, ben due volte a testa (l’altro match è terminato 2 a 1).
Nel nuovo millennio le vespe stabiesi sono riuscite ad interrompere questa striscia di risultati positivi solamente una volta: nella stagione 2003/04, in Serie D, furono i gialloblù ad imporsi per 1 a 0, ottenendo una vittoria fondamentale che regalò loro il primato a fine campionato.
Negli ultimi tre precedenti, infine, sarà ancora dominio rossoblù, con i padroni di casa che ottennero tre vittorie su tre, rendendo l’Alfredo Viviani un vero e proprio tabù per gli ospiti.
Quest’anno toccherà al tecnico gialloblù Fabio Caserta cercare di porre un freno a questo dominio potentino, nella speranza di riproporre lo stesso risultato con il quale i gialloblù si sono sbarazzati dei leoni all’andata (4-0). D’altro canto, il Potenza non parte sconfitto, anche perché il tecnico dei padroni di casa sono già riusciti a superare l’ostacolo vespe quest’anno (2-1 in coppa).
Si preannuncia una gara sicuramente emozionante.


