De Sanzo: "La paura ci ha giocato un brutto scherzo..."
Non è bastato alla Paganese un primo tempo battagliero e ordinato per conservare una vittoria che, all'intervallo, sembrava legittima e meritata. Troppo contratti e timorosi gli azzurrostellati per portare a casa i tre punti contro un Potenza rinato anche grazie ai cambi giusti e ad un modulo giocoforza più spregiudicato. E' così che la squadra di De Sanzo ha dilapidato il 3-1 maturato alla fine dei primi 45', finendo addirittura per soccombere nel rush finale rossoblu (3-4). Logica, a fine gara, l'amarezza del tecnico azzurrostellato: "E' tornato qualche spettro del passato. Sul 3-2 è subentrata la paura. Potevamo andare in gol con Parigi e, dopo il loro secondo gol, si sono visti i mostri di un tempo. Ci siamo suicidati. Dovrò analizzare diverse cose rivedendo la partita. Stavo facendo entrare Diop per metterci a cinque dietro, ma non ho avuto neanche il tempo di farlo. Di sicuro non potevo farlo già dopo il primo tempo. E' una sconfitta brutta da digerire. Sfido chiunque ad immaginare un finale del genere dopo il nostro primo tempo e il buon inizio nella ripresa. Dopo il 3-2 è cambiato qualcosa nella testa dei ragazzi, ma niente lasciava presagire un disastro del genere. E' dura da commentare. Sono quei frangenti in cui viene meno l'esperienza: avendo fuori Cesaretti e Stendardo, si poteva pagare qualcosa. Avevamo comunque di fronte una grossa squadra che coi cambi ha ribaltato la partita. Noi già con l'uscita di Cesaretti ci siamo un po' abbassati e non prendevamo più le seconde palle. Sul 3-2, poi, lo percepivo dalla panchina che qualcosa non andava. Ora devo solo continuare a lavorare sulla testa di questi ragazzi, perché non si può perdere una partita così. Anche se in ogni caso non voglio gettare la croce addosso a loro. Ma ognuno deve mettere qualcosa in più, anche chi subentra. Si può anche perdere, ma voglio gente convinta".


