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Il Nardò non accetta la decisione del Giudice Sportivo... Ecco le sue motivazioni
giovedì 21 febbraio 2019, 10:30Primo Piano
di Redazione TuttoPotenza
per Tuttopotenza.com
fonte A. C. Nardò

Il Nardò non accetta la decisione del Giudice Sportivo... Ecco le sue motivazioni

La società del Nardò non accetta quanto deciso dal Giudice Sportivo e la relativa ammenda rispondendo con un comunicato corredato da un video che riportiamo di seguito: 

"L’A.C. Nardò in relazione al comunicato odierno del giudice sportivo che commina la seguente sanzione:AMMENDA Euro 2.000,00 NARDO'SRL + 1 gara a porte chiuse (sanzione sospesa ex art.16 comma 2 bis e 3 CGS) per avere alcuni dei propri sostenitori, nel corso della gara, rivolto in più occasioni espressioni costituenti discriminazione per ragioni di razza all'indirizzo di un calciatore della squadra avversaria. ( R A - R CdC ), prende le distanze da coloro che avrebbero rivolto tali espressioni a sfondo razziale. Riteniamo però necessarie alcune considerazioni, determinanti e documentate da video, che rendono la sanzione difficile da accettare, stante il comportamento antisportivo di Langone Aboubacar del Picerno, sfuggito alla terna arbitrale ma non ai nostri sportivi e che è stato l’elemento scatenante dei fischi nei suoi confronti, cosa che nel corso della gara, fino a quel momento, non era mai avvenuta. Le immagini si commentano da sole. Conoscendo inoltre la correttezza e i valori della nostra tifoseria, che ripudia in tutte le sue forme il razzismo e la discriminazione, rispecchiando per intero i valori dell’intera comunità neritina (insignita del titolo di città dell’accoglienza dal presidente della Repubblica nel 2006), respingiamo con fermezza l’idea di chi pensa che i tifosi del Nardò abbiano simili deprecabili e stolte idee. Questa società è da sempre impegnata nel promuovere un tifo corretto, coinvolgente e leale, ed è pienamente soddisfatta dal livello di maturità espresso allo stadio dalla sua gente. Per ultimo, nella rosa della prima squadra militano atleti di colore perfettamente integrati e ben voluti. Esortiamo infine tutti, alla luce della pena sospesa di squalifica del campo, e con gli sforzi tesi alla salvezza nella quale crediamo fermamente e verso la quale stiamo indirizzando le nostre energie,a non cadere nella provocazione che potrebbe risultare deleteria nel percorso di raggiungimento dell’obiettivo sportivo stagionale".

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