Rotonda,prima la salvezza...poi gli spagnoli...
Il futuro del Rotonda passerà dal giudice sportivo, che deve decidere sul ricorso presentato per la gara col Troina , e dalle ultime quattro gare di campionato.
Un futuro che comincia domenica con la prima finale col Roccella. Il presidente Franco Bruno, dalle colonne de "Il Quotidiano del Sud", parla del rush finale che attende i Lupi del Pollino e lancia una vera e propria bomba: "Soprattutto in casa non possiamo sbagliare, su quattro partite tre le giocheremo a Castelluccio e con nove punti dovremmo avere la certezza di disputare i play out. Per fare questo non basta solo la squadra, se vogliamo per certi aspetti, il Rotonda è la cenerentola del campionato anche come tifo, perchè siamo pochi e ci confrontiamo con realtà molto più grandi che hanno fatto anche la serie B in passato. Noi rappresentiamo un piccolo paese mentre ci sono squadre che rappresentano grandi città. Di momenti difficili ce ne sono stati diversi. Noi siamo arrivati in serie D con un anno di anticipo, dal programma che avevamo fatto con Pugliese l’ambizione era quella di vincere il campionato di eccellenza. Quest’anno quando sarebbero stati consegnati i lavori per il nuovo Di Sanzo ma eravamo primi e l’appetito vien mangiando. Purtroppo siamo stati penalizzati per tutto il girone d’andata dal fatto di giocare a Castrovillari, in uno stadio troppo grande per noi e non a misura per i nostri tifosi, uno stadio che non ci ha portato fortuna. A Castelluccio abbiamo trovato la nostra dimensione ideale e lo dicono anche i risultati. Settore giovanile? Purtroppo quest’anno abbiamo dovuto congelare il discorso per l’assenza di una struttura in loco, ma abbiamo già avviato un progetto comprensoriale con Castelluccio, Viggianello e Laino Borgo. Contiamo di fare un’aggregazione con questi comuni limitrofi e raggruppare 150 ragazzi della Valle del Mercure. Io non sono un perdente, a me piace sempre vincere. Negli ultimi tre anni abbiamo conquistato due promozioni e aggiungiamo la coppa Italia. Adesso abbiamo questo obiettivo che equivarrebbe a vincere il campionato perchè diciamolo chiaramente Rotonda non si può permettere questo campionato e a tal proposito ci potrebbero essere importanti novità sul fronte societario. Dal prossimo anno qualora dovessimo restare in serie D, entrerà un grosso sponsor dalla Spagna che darà la svolta al calcio rotondese non solo in termini economici ma anche calcistici con l’apporto di giovani molto interessanti. È un’opportunità che non vogliamo farci sfuggire e cambieremo l’assetto societario da asd a srl".


