Dalla Serie B al ritiro dal calcio a soli 26 anni, la storia di Spanò della Reggiana
A soli 26 anni Alessandro Spanò lascia il calcio giocato. La notizia è stata data dallo stesso giocatore, durante una conferenza stampa organizzata d'urgenza questa mattina. Solo una settimana fa il difensore ha conquistato la promozione in Serie B, indossando la fascia da capitano della Reggiana, e raggiunto un grande traguardo personale come la laurea. Proprio quest'ultimo è il motivo della decisione choc del ragazzo. Spanò infatti ha spiegato di aver ricevuto una borsa di studio per l'ammissione a una buisness school internazionale, e di conseguenza di essere arrivato alla conclusione di dover lasciare il calcio giocato per dedicarsi interamente agli studi. Dopo sei lunghi Spanò lascia dunque Reggio-Emilia, con la soddisfazione di farlo, sapendo di essere riuscito a riportare la squadra in B dopo 21 interminabili anni.
Spanò ha giocato da titolare nella gara del Mapei tra Reggio Audace e Potenza, il ragazzo ha preferito proseguire la specializzazione professionale invece di calcare ancora i campi verdi. Una decisione coraggiosa, rara e per questo da rispettare. A Spanò un grande "in bocca al lupo" per il suo futuro.


