Juve a digiuno senza Vlahovic, La Stampa: "C'è da scacciare il record di Delneri"
Juventus attesa dalla delicata trasferta di Verona. Domani i bianconeri devono riscattarsi dopo aver fatto un punto nelle ultime tre partite, ma soprattutto vogliono ritrovare la capacità di segnare. In questo senso il ritorno di Dusan Vlahovic, assente per infortunio contro l’Udinese, è la migliore notizia per una squadra che in questo 2024 si era esaltata per le reti del centravanti serbo. L’ex viola ha segnato 6 degli ultimi 9 gol juventini in campionato, ovvero il 66% dell’intero fatturato realizzativo, compreso quello illusorio all’Empoli dello scorso 27 gennaio.
Da quel giorno la Juve è andata in bianco per complessivi 230 minuti di digiuno, collezionando anche due sconfitte per 1-0: bisogna tornare allo scorso aprile per trovare una situazione simile, quando i bianconeri persero con Sassuolo e Napoli. Ora questa Juve deve pensare solo al campo e a come reagire dopo l’inattesa frenata, mentre c’è un record negativo da scacciare. Come riporta La Stampa, tre partite consecutive senza reti all’attivo in Serie A, infatti, non si verificano dal febbraio-marzo 2011 con Luigi Delneri allenatore.






