Il sogno Di Gregorio rimarrà tale, il Monza però deve correre ai ripari in porta (e in difesa)
Fino al gol di Piotr Zielinski, l'uomo copertina del Monza sarebbe stato Gustavo Varela. Il portoghese aveva battezzato l'esordio in A segnando a San Siro, scherzando Akanji e seminando il panico nella seconda metà del primo tempo. Poi, sono emersi i limiti di una squadra che dovrà lottare col coltello fra i denti per salvarsi. Ivan Juric a fine partita ha dichiarato: "A tratti meritavamo più dell'Inter" e di fatto è stato così fino al gol di Zielinski.
Pizzignacco e i problemi tra i pali del Monza
Così come è apparso evidente un problema in difesa, con Lucchesi andato in difficoltà su Esposito ma soprattutto con un Pizzignacco che ha evidenti colpe sulla sconfitta: errata l'uscita in occasione del 2-1, dove ha di fatto servito un assist su Zielinski. Male anche sul 3-1 di Esposito e non benissimo, ma con l'attenuante di una deviazione, sul 4-1. Zero presenze l'anno scorso, in campo a San Siro per la squalifica di Demba Thiam. "Sì, mi spiace per Pizzignacco. È stato sfortunato, ci sono dettagli che determinano tutto in Serie A" ha dichiarato Juric a fine partita.
Serve un centrale di difesa esperto
La questione porta diventa a questo punto prioritaria. Nei giorni scorsi in Brianza hanno persino sognato un ritorno di Michele Di Gregorio. Sogno impossibile, infatti andrà al Bournemouth. Ma qualcosa andrà fatto, sia tra i pali che in difesa dove urge un uomo di esperienza: 22.6 è l'età media dei tre centrali visti contro l'Inter. Serve qualcuno che accompagni questi giovani promettenti in un campionato così complicati.






