Iiriti: "Tanti episodi spiacevoli mi hanno costretto a dire addio alla Reggina, il presidente Gallo era a conoscenza della mia decisione"
Nel corso di un'intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, l'ormai ex direttore generale della Reggina Vincenzo Iiriti ha parlato dei motivi che lo hanno spinto ad abbandonare un incarico che ricopriva soltanto da qualche mese: "In questo momento ognuno dovrebbe prendersi le proprie responsabilità e non puntare il dito, tantopiù nei confronti di chi è ormai andato via - ha esordito Iiriti, che ha poi raccontanto quello che è successo negli spogliatoi dopo la sconfitta di Terni, quando numerosi organi di stampa avevano rilanciato la notizia secondo cui c'era stato uno scontro tra lo stesso Iiriti e il direttore sportivo Massimo Taibi -. Ero sugli spalti accanto al presidente Gallo durante quella partita e al fischio finale lui mi ha comunicato la decisione di mandare la squadra in ritiro a tempo indeterminato, decisione comunicata poi anche al direttore sportivo via telefono. Quando mi sono diretto negli spogliatoi sono stato aggredito verbalmente da Taibi che, ripeto, era già a conoscenza della decisione del presidente. Ma questa è soltanto una delle spiacevolezze capitatemi e che poi mi hanno spinto ad abbandonare l'incarico. A tal proprosito, ho comunicato la mia decisione al presidente Gallo durante l'incontro che abbiamo avuto lo scorso 4 marzo, lui ha provato a convincermi a rimanere ma non ho avuto le rassicurazioni che mi aspettavo e ho deciso di andar via. La PEC? E' soltanto l'atto formale previsto dalla legge". Iiriti si dice dispiaciuto per quanto accaduto: "Alla Reggina non posso che augurare le migliori fortune e spero possa centrare ogni traguardo, non pensavo si sarebbe arrivati a questo ma alla fine per il bene di questa squadra e per la mia dignità, ho dovuto prendere questa decisione".


