VERSO REGGINA-CATANZARO, Auteri alla vigilia: "Faremo sicuramente bene: la gara sarà decisa dai particolari"
Gaetano Auteri, tecnico del Catanzaro, ha parlato alla vigilia della sfida sul campo della Reggina:
"Sono partite molto sentite dalle rispettive tifoserie, c'è una grande tradizione calcistica nelle due piazze. Va preparata attraverso una condizione mentale serena, fatta di grande equilibrio e motivazione. A volte devi allentare la tensione, ma in ogni caso questa partita non decide nulla, ancora siamo alla nona di campionato. In questo torneo serve continuità, ci sono tante avversarie di qualità e non bisogna mai concentrarsi su obiettivi a lungo termine. Non dovessimo vincere non avrà alcun riflesso negativo".
Sul rendimento in trasferta: "Chiaro che dobbiamo invertire la tendenza. Dobbiamo essere inclini al sacrificio, alla sofferenza e sotto questo aspetto fare una grande prova. Perché di fronte abbiamo una squadra cresciuta parecchio rispetto all'anno scorso e perché abbiamo le qualità per fare bene. La differenza la può fare un singolo particolare, anche minimo".
Sulla sua squadra: "Siamo estremamente competitivi rispetto ad altre squadre. Chiaro che dobbiamo colmare e limare delle lacune, ma che siamo forti lo sanno anche le squadre che andiamo ad incontrare. Questo non significa che siamo i più forti, semplicemente possiamo giocarcela con tutte. Alla fine decidono i dettagli, anche piccolissimi".
Sulla risposta del pubblico: "Ci fa piacere non essere soli. Andremo in uno stadio pieno ed è un sostegno importante avere i nostri tifosi. Ci sarà grande sfottò, ma spero che tutto possa restare nel limite della sportività e del fair play".
Sul gioco delle squadre: "Entrambe puntiamo su un tipo di calcio il più possibile dominante. I numeri del rendimento in casa e fuori casa in questo momento lasciano il tempo che trovano. Noi puntiamo su equilibrio, criteri di gioco, vincere i duelli individuali e fare una prova migliore degli avversari".
Sulla Reggina: "Hanno cambiato molto, hanno iniziato un certo tipo di lavoro e sono a buon punto. Ecco perché c'è grande competitività, andiamo a giocare la gara in una bella cornice di pubblico, ma ribadisco che non decide nulla".
Sulla partita dell'anno scorso: "Altra stagione, altre squadre, altri contesti, non influisce su quella di domani. Ogni gara ha una propria storia".


