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Polemiche per le file agli imbarcaderi Villa S.Giovanni: le precisazioni della società di navigazione e della Questura di Messina
lunedì 23 marzo 2020, 12:16Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

Polemiche per le file agli imbarcaderi Villa S.Giovanni: le precisazioni della società di navigazione e della Questura di Messina

E' scoppiata la polemica un merito alle lunghe file agli imbarcaderi a Villa San Giovanni.

Proteste da parte della Regione Sicilia e del Sindaco di Messina De Luca. La società che si occupa del trasporto merci e passeggeri sullo Stretto, tramite una nota, informa:

"Oltre a personale medico e sanitario e alle forze dell'ordine è tornato in Sicilia chi aveva un domicilio in una delle nove province". Sono state 239 le auto imbarcate, secondo i dati di Caronte & Tourist. Il giorno prima, sabato, le auto erano state 319 per 739 passeggeri. A tutti i viaggiatori è stata misurata la temperatura. In poco più di una settimana, secondo i dati diffusi da Caronte & tourist, dal 13 marzo a ieri, sono stati 12.265 i siciliani rientrati su 3.869 auto. Ma nello stesso periodo sono partiti per Villa San Giovanni 8.877 passeggeri su 2.407 auto".

La Questura peloritana, tramite una nota, sottolinea: "I controlli nello Stretto di Messina stanno proseguendo come sempre: anche ieri sera le persone transitate da Messina sono state fermate, sono state controllate le autocertificazioni e misurata loro la temperatura corporea. Lo precisa la Questura ricordando che c'è un posto di fisso di controllo agli imbarcaderi privati e alla stazione marittima con poliziotti, carabinieri, finanza, corpo forestale e un medico.
La polizia assicura che ieri i controlli sono stati eseguiti seguendo la normativa nazionale vigente al momento, che oggi è cambiata ed è molto più restrittiva. Le persone che non avevano validi motivi previsti dalla legge per tornare in Sicilia ieri sono stati denunciate. Da oggi sarà potenziato il controllo e le misure saranno più restrittive. Stamattina ci sono pochissime persone agli imbarcaderi privati e pubblici".