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Sconcerti: "Quando il calcio smetterà di essere prepotente la passione tornerà"TUTTOmercatoWEB
martedì 21 aprile 2020, 20:15Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

Sconcerti: "Quando il calcio smetterà di essere prepotente la passione tornerà"

Il direttore Mario Sconcerti, intervenuto a tmw radio, focalizza alla perfezione  "l'animo" di un mondo del calcio ampiamente fuori da ogni realtà e logica:

"La nazione deve prendersi un momento di rilassamento e convalescenza dalla malattia, dai 25mila morti che ha portato, non è il momento per giocare a calcio. Dopo aver fatto le cose necessarie, e quando il calcio smetterà di essere prepotente, pensando di comprarsi pianeti appositi per giocare, chiudersi in bolle per cui prende alberghi interi e la loro manodopera, la passione tornerà".

E sugli aiuti che il Governo dovrebbe dare al sistema calcio: "Perché deve pensarci il Governo? Ci pensi il calcio che è un'industria ricchissima, diano loro una mano. Il Governo può fare leggi, come già fa per cui le sponsorizzazioni dei dilettanti sono detraibili dall'IRPEF, ma è proporzionalmente e largamente il mondo più ricco d'Italia quello del calcio, se ne prendano cura. Vorrei che mi dicessero se il modo di intendere il calcio giovanile in cui si deve pagare e si gioca tutti uguali, con 7000 scuole e 50.000 allenatori... Chi sono queste persone che si prendono cura dei nostri figli? Pensiamo ai problemi che ha un bambino, a parte della pressione dei genitori che vanno sempre a vederlo giocare mentre un ragazzo avrebbe bisogno di sentirsi libero e senza i giudizi addosso. Lo sport è il tuo primo confronto con gli altri, fuori dalla famiglia. Da chi viene gestito? Quando il calcio fa vagamente il comunista significa dire mezze bugie in un mondo così capitalista".