La situazione in Europa: in Germania si decide mercoledì, oggi notizie dalla Premier
Il calcio italiano guarda anche a ciò che accade negli altri paesi europei. In Francia stop definitivo, Germania, Spagna e Inghilterra valutano come e se riprendere.
Ecco l'analisi completa di Gazzetta dello Sport:
Un campionato già finito ha eletto ieri il campione: la Lega francese ha deciso di convalidare i piazzamenti al momento dello stop. In Germania invece il governo ha preso tempo: la decisione sulla ripartenza della Bundesliga verrà presa mercoledì prossimo, sei maggio.
Francia
Il Psg ha dedicato il nono titolo della sua storia al personale sanitario, in prima linea contro la pandemia. E’ l’unico gesto nobile nel clima di isteria generale che regna in Ligue 1, da ieri ufficialmente chiusa in base a una classifica che fa molti scontenti. A cominciare dal Lione pronto a chiedere i danni. La Lega, infatti, ha convalidato i piazzamenti dell’ultima giornata disputata, la 28a, ma in funzione del rapporto punti/partite. Così, in Champions ci sarà pure il Marsiglia, secondo, e il Rennes, via preliminari. Non il Lione, avversario della Juventus nella massima competizione europea, inchiodato al settimo posto, fuori anche dall’Europa League, dove per ora ci vanno Nizza e Reims. A meno che la squadra di Garcia non vinca la coppa di Lega. Serve battere il Psg, ma soprattutto giocare ai primi di agosto. Lo spera la Lega, pure per la coppa di Francia, tra Psg e Saint Etienne, per poi cominciare la nuova stagione il 23 dello stesso mese. Scenario improbabile visto che il governo ha vietato il calcio fino a settembre, facendogli perdere 243 milioni di diritti tv. Il Lione può magari sognare il trionfo in Champions, per rimanerci la prossima stagione, ma anche l’Uefa non ha le idee chiare sulla ripresa. Così il club prepara il ricorso. Deluso anche il Lilla, giù dal podio per 0.03 punti in meno del Rennes che non aveva ancora giocato il ritorno con il Psg. Retrocedono Tolosa e Amiens. Promosse Lorient e Lens.
Germania
Non c’è stata una decisione sulla Bundesliga, come si era capito già dalla vigilia, però almeno è stato fissato un termine per l’annuncio, di qualsiasi tipo. «Mercoledì prossimo prenderemo una decisione molto chiara», ha detto Angela Merkel dopo la riunione con i ministri e i presidenti di regione. La Lega ha accettato il rinvio. La Cancelliera si è impegnata a stabilire in che maniera dovranno venire effettuate «determinate attività sportive». E ha anche smentito di aver ricevuto una telefonata del presidente francese Macron per chiederle di fermare il campionato: «Abbiamo contatti regolari con Macron ma di questa questione non ho mai sentito parlare», ha detto. Le squadre si allenano già dal 6 aprile, non insieme ma a gruppetti. Da ieri però sono partiti i test ravvicinati per tutte le rose: due tamponi in pochi giorni (da due a cinque) per ridurre al minimo i possibili contagi. Dopo i risultati potrebbero essere consentiti gli allenamenti di gruppo, mentre non ci sono dubbi sullo svolgimento delle partite a porte chiuse. La prima data possibile diventa il 16 maggio e con un calendario già proposto dalla Bundesliga si dovrebbe terminare entro il 30 giugno. Più difficoltoso invece l’incastro di campionato e coppa se si ripartirà il 23 maggio.
Spagna e Inghilterra
I giocatori della Liga riprenderanno gli allenamenti lunedì prossimo e si punta a una ripartenza per metà giugno. Anche in Inghilterra nel mirino c’è lo stesso periodo, ma oggi è prevista la riunione decisiva della Premier. In Portogallo il governo ha autorizzato il ritorno del torneo per fine maggio.


