Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / Le notizie
Spadafora: "Serie A il 13 giugno? Bisogna vedere la curva contagi dopo il 18 maggio"TUTTOmercatoWEB
© foto di Samantha Zucchi/Insidefoto/Image
sabato 16 maggio 2020, 22:48Le notizie
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

Spadafora: "Serie A il 13 giugno? Bisogna vedere la curva contagi dopo il 18 maggio"

Il ministro dello sport, Spadafora, intervenuto in una diretta social con casanapoli, ha parlato della situazione sul fronte ripresa della serie A:

"Noi stiamo lavorando per fare in modo che dopo che sia ripartito il campionato, poi possa anche concludersi. La prudenza utilizzata è stata interpretata male. Il Governo ha dato il suo via libera agli allenamenti, ora dipende dai club. Per il campionato bisognerà vedere le curve del contagio dopo la riapertura vera del 18 maggio. Il mio auspicio è che si possa riaprire il 13 giugno, ma non può essere una data certa oggi. Quando ho risposto in modo duro al mondo del calcio è perché pretendevano una data certa non oggi, che sarebbe legittimo, ma tre-quattro settimane fa avevano gli ospedali pieni".

Sulla mancata uniformità con gli altri Paesi: "Devo confermare a malincuore questo. Mi sono consultato con il Ministro francese ma non c’è una linea comune. I paesi hanno comunque affrontato la pandemia in modo diverso. Si parla tanto del protocollo tedesco ma poi abbiamo visto che è più un auspicio che un protocollo perché la squadra di serie B in Germania è stata messa tutta in quarantena per 14 giorni. Nessuno ha la certezza di come si possa ripartire nel modo migliore. Inviterei un po’ tutti a fare meno i fenomeni".