Le nuove regole IFAB: falli di mano, calci di rigore, le novità dal 1 settembre
Nelle riunioni degli scorsi mesi, L'IFAB, l'ente che modifica, crea o annulla le regole del gioco del calcio.
A partire dalla prossima stagione sportiva, che partirà il prossimo 1 settembre, varranno alcune modifiche ad una serie di regole.
Vediamole nel dettaglio
I FALLI DI MANO
Il fallo di mano accidentale di un giocatore in attacco sarà penalizzato soltanto nel caso in cui “immediatamente” si traduca in un goal o in un’ovvia opportunità per il giocatore e/o la sua squadra di segnare un goal (ad esempio se, dopo il fallo di mano, la palla viaggia solo per breve distanza o ci sono pochissimi passaggi)
Al fine di determinare chiaramente il fallo di mano, il limite del braccio è stabilito nel punto inferiore dell’ascella.
I CALCI DI RIGORE
Se il portiere commette un’infrazione su un calcio di rigore, ma la palla non entra in porta o rimbalza sui pali o sulla traversa, il rigore non sarà ribattuto a meno che l’infrazione del portiere non abbia chiaramente influenzato il tiratore.
Se il portiere viene sanzionato e il tiro viene ripetuto, il portiere stesso verrà avvertito per una prima infrazione (durante il gioco o ai rigori) e verrà sanzionato (cartellino giallo) in caso di successiva altra infrazione.
I cartellini gialli mostrati durante la partita (inclusi i supplemetari) non saranno presi in considerazione nella sequenza degli eventuali calci di rigore. Se vengono mostrati due cartellini gialli allo stesso giocatore, una durante la partita e l’altra nella sequenza dei rigori, appariranno nel registro dell’arbitro come due cartellini e non come espulsione.
Nel caso in cui il portiere e il tiratore commettano contemporaneamente una infrazione, a venire penalizzto sarà il tiratore.
IL VAR
Sarà richiesto un singolo segnale televisivo per eseguire una revisione basata esclusivamente sul VAR.
Ogni volta che l’incidente da rivedere è soggetto a considerazioni soggettive, l’arbitro deve esaminarlo sul monitor in campo, ovvero analizzare le ripetizioni nell’area di revisione.
Il Consiglio internazionale ha valutato che in questo momento non è consentito fornire accesso alla procedura decisionale, ad esempio per consentire alle conversazioni tra gli arbitri di essere ascoltate durante la revisione di una revisione.
In ogni caso, i metodi di comunicazione esistenti dovrebbero essere migliorati al fine di comprendere meglio la procedura di revisione e le decisioni finali degli arbitri.


