Reggina, DIVAGAZIONI DI UN TIFOSO: il pensiero sulle parole di Baroni
Ecco la mail di un tifoso amaranto che pubblichiamo integralmente:
Marco Baroni,attuale allenatore del Lecce,a fine campionato scorso,sembrava che al 100% continuasse il suo rapporto con la Reggina.All'improvviso tutto è saltato.
Perché?
In Città non ci risultano notizie certe, se non quelle filtrate,di colpevolizzare Marco Baroni,reo di "essersi rimangiato la parola data".Quindi,Marco Baroni potrebbe essere accusato di "lesa maestà" verso la Reggina.
Capovolgiamo la medaglia e leggiamo sulla Gazzetta dello Sport che il Lecce,nelle prime 6 partite di campionato,è al terzo posto in classifica con 14 punti realizzati.
L'allenatore,soddisfatto del risultato,dichiara:" il Lecce deve migliorare tanto, neppure noi sappiamo dove potremo arrivare...". "Per investimenti e organici costruiti,Benevento,Brescia,Monza,Frosinone e Crotone,sono le più autorevoli per i primi due posti.In più sarà difficile buttare giù il Pisa e faranno bene anche Cittadella ed Ascoli".
Fermo restando che Baroni non è la Bibbia,nelle sue previsioni ha inserito ben 9 squadre.E la Reggina? Continua Baroni:"è una Serie A2,peraltro con proprietà straniere molto ambiziose."
E LA REGGINA?
Ancora Baroni:"sono orgoglioso di contribuire al programma del Lecce.Mi sono sentito coinvolto nell'identita territoriale che il Presidente Sticchi Damiani ed il D.T. Corvino spesso mettono in evidenza.Qui ci sono le strutture,professionalità,dedizione e la società è un modello".
Ci domandiamo perché non poteva farlo a Reggio Calabria.Forse mancava qualcuno dei suddetti ingredienti?
Un Baroni soddisfatto dichiara:"troviamo il gol con facilità e cominciamo a registrare progressi nella fase difensiva.L'equilibrio è il primo obiettivo da raggiungere.Il lavoro paga sempre.Con tanti cambiamenti (?) abbiamo avuto bisogno di conoscerci sul campo.Questo Lecce può superare quel Benevento che ho guidato alla prima storica promozione in A.
In base alle suddette dichiarazioni non ci sentiamo di condannare le scelte di Baroni.
Secondo i suoi concetti si potrebbe dedurre che a Reggio Calabria mancano le strutture. Sulla dedizione potremmo dire che a Reggio,all'esterno non se ne percepisse molta poiché non si hanno chiari i programmi della Società perché,quelli dichiarati,sembrano velare un po' di scaramanzia.Anche se "sotto,sotto....".
Per quanto riguarda la dichiarazione che la società del Lecce è un modello,a Reggio ci sembra che si faccia poco e si cerca di "buttare fumo negli occhi" con non molta chiarezza su quale futuro si possa contare nei prossimi anni.
Per avere certezze bisogna,come dice Baroni,che la Società venga acquisita da "Proprietà straniere molto ambiziose"?
Per i suddetti motivi non ce la sentiamo di colpevolizzare Baroni,forse le eventuali colpe bisognerebbe trovarle altrove?......
A noi tifosi non ci resta che "vivere alla giornata" (stagione per stagione),sperando che "il logorio della vita moderna",non faccia danni.
Un doveroso grazie va rivolto all'attuale società per quanto sta facendo in questi anni,senza dimenticare,per i pochi smemorati,da dove siamo partiti alcuni anni fa, dopo un pesante fallimento:ASD REGGIO CALABRIA.


