Gazzetta dello Sport: "SPAL, gran colpo, Reggina sprecona"
"SPAL, gran colpo, Reggina sprecona" scrive Gazzetta dello Sport che analizza alla perfezione quanto accaduto ieri pomeriggio al Granillo.
"Quando si vincono partite come quella di ieri della Spal al Granillo, senza mai tirare in porta e addirittura su una sfortunata autorete, la rabbia di chi perde è comprensibile. Ma non si può parlare di scippo. Nel calcio vince chi riesce a segnare. La Spal con il minimo sindacale ha portato a casa un successo alzando un muro dopo essere passata in vantaggio e con i 3 punti esce dalla zona playout e potrebbe iniziare a sognare qualcosa di più ambizioso che non sia la salvezza. Per la Reggina una battuta d’arresto che dovrà fare riflettere: il Granillo sta diventando terra di conquista per gli avversari.
Davanti alla loro gente, Menez e compagni ultimamente si stanno consegnando all’avversario di turno: cominciano a randellare e pigiare sull’acceleratore solo dopo aver incassato il primo pugno. E’ stato così nel primo ko con il Perugia (2-3), ancor di più con il Frosinone (0-3) e si sono ripetuti ieri contro una Spal che prima di passare in vantaggio li aveva imbrigliati con superiorità e freschezza a centrocampo, annullando le serpentine di Rivas e non facendo respirare Menez. Alla squadra di casa è mancata la cattiveria calcistica sotto porta, con numerose occasioni da rete sprecate e nessun gol segnato dopo aver schiacciato gli ospiti nell’ultima mezzora. Quando Inzaghi manda in campo tutta l’ariglieria pesante che possiede in panchina (Canotto, Gori, Santander e Cicerelli), la frittata era stata già servita", sottolinea il quotidiano sportivo.


