La Samp non sarà penalizzata per ritardato pagamento stipendi: "I soldi c'erano, ma...". Non esiste più il termine perentorio?
Apprendiamo dai colleghi di primocanale.it le motivazioni che hanno convinto la Procura Federale a non procedere al deferimento a carico della Sampdoria per il ritardato pagamento degli stipendi di gennaio, febbraio e marzo entro il termine del 30 maggio 2023.
Scrive il portale ligure:
"La strategia difensiva è stata quella di dimostrare che sul conto della Sampdoria fossero già presenti i soldi per i pagamenti ma che non ci fosse la possibilità strettamente tecnica di effettuare il pagamento entro quel giorno. Un punto a favore della Sampdoria in questa calda estate soprattutto per le vicende extra campo".
Il 30 maggio era venerdì, ma la normativa oramai è nota: "Pagare entro" e non "pagare il".
Indubbiamente un'ulteriore vicenda inquietante visto che qualsiasi club che ha sforato il termine perentorio per i pagamento è stato quanto meno sanzionato con punti in classifica: per la Sampdoria il regolamento è stato, di fatto, cambiato.


