L'angolo dei Tifosi, Reggio Calabria ko in casa, tifosi arrabbiati: le vostre mail
Dopo il disastro degli ultimi tre anni, la Reggina riparte da La Fenice Amaranto. Una scelta maturata a margine delle consuete polemiche e elucubrazioni, sintomo di un malessere sociale che va oltre il calcio.
Continuiamo a dare voce ai tifosi amaranto, dopo le prime partite sul campo, unico giudice inappellabile, quanto meno a livello calcistico. La partita contro il Sant'Agata ha fatto letteralmente scoppiare la critica, alla luce anche della modesta prova della squadra.
Scrivete il vostro pensiero a tuttoreggina@libero.it e pur rispettando il parere di tutti, invitiamo si anche ad essere critici, ma con lucidità e oggettività.
Tante mail ricevute, le stesse saranno pubblicate a PUNTATE: grazie di cuore a tutti, anche per gli attestati di stima che fanno ENORME piacere.
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Spett.le Redazione, i nodi cominciano a venire al pettine. Per nodi intendo stanchezza, amalgama e bravura (non è possibile sbagliare passaggi ai compagni a due metri, o non riuscire a stoppare il pallone anche se non sei pressato). Alla fine di questo tour de Force, speriamo di racimolare più punti possibili, anche a piccoli passi, per raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Distinti saluti
Giorgio D
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Ho seguito la partita per radio da fuori .
Veramente si crede che la Reggina possa fare quest'anno il salto in serie C ?
Con quello che abbiamo visto in queste 7 partite non mi pare proprio e non si deve essere esperti di calcio per accorgersene.
Alla seconda sconfitta casalinga bisogna avere l'onestà di dire a tutti quei tifosi che ancora ci credono che gli obiettivi sono altri .
Fare un campionato di metà classifica per non far sparire il calcio a Reggio non so se sia la scelta giusta
Saluti
Antonello
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Salve cara Redazione,
a me sembra che tutto l'ambiente, compresi i volenterosi, non abbiamo realmente capito dove siamo e, soprattutto, le condizioni in cui versiamo.
Non e' per dare alibi alla squadra, non c'e' bisogno di alibi, i fatti dicono che i calciatori si allenano a stento proprio perche' catapultati dentro al campionato per giocare ogni 3 giorni. Le rotazioni necessarie ed inevitabili, pur se aiutano al livello fisico, penalizzano al livello di conoscenza dei giocatori e dei meccanismi. Senza parlare dell'obbligo morale di vincere sempre, che e' una condanna. Cerchiamo di far lavorare questo gruppo in maniera tranquilla. Si devono stringere i denti ben oltre novembre, senza aspettarsi poi miracoli. Qualcuno si illudeva di fare rincorsa sul Trapani per poi fare il sorpasso nello scontro diretto. Allora non siamo stati attenti quando lo scorso campionato ci si e' illusi di superare il Frosinone... Con la differenza che l'anno scorso si e' partiti con un minimo di preparazione, calciatori in organico e un calendario uguale agli altri, mentre quest'anno mancava tutto ed il calendario e' roba da arrivare a dicembre con mezza squadra infortunata e col rischio di pagare caro questa rincorsa successivamente, altro che tenere duro fino a novembre.
Tutti vorrebbero vincere ma non si puo' pretendere l'impossibile, le condizioni sono realmente inumane, ma noi dobbiamo cercare di essere di supporto e stimolo, non mettere i bastoni tra le ruote.
Cordiali saluti
Alberto
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Buona sera cara redazione io raccolgo il vostro invito a condividere il mio stato d'animo con gli altri tifosi e continuo a farlo volentieri. Nonostante la Reggina che ci ha fatto sognare è morta, per meglio dire uccisa da qualcuno la cui verità mi sono ormai rassegnato non verrà mai fuori. Dicevo, nonostante quella Reggina non c'è più... per me è come se i suoi organi sono stati donati ad altre persone metaforicamente parlando....e continuo ancora ad emozionarmi vedendo venerdì sera Di Chiara impegnato con il Parma, per passare a oggi pomeriggio con il ritorno in panchina di SUPER PIPPO, un simbolo di professionalità e attaccamento alla maglia per noi tifosi e finire adesso con Canotto impegnato in quel di Genova in una trasferta che ricordo volentieri per la bella prestazione, per la presenza di numerosi miei concittadini e purtroppo ricordo anche per quel famoso compleanno di un bambino da festeggiare a tutti i costi.....allo stesso tempo oggi ho sofferto per la sconfitta della nostra squadra, consapevole che la realtà è questa. Finisco. Mi auguro che ci sia ancora qualcuno in giro che possa regalare a noi Reggini sparsi nel mondo, ancora, quelle gioie che abbiamo conosciuto negli anni passati. Abbiamo dato tanto, abbiamo sofferto però chi gestisce la Reggina deve sapere cosa significa e cosa rappresenta per noi tifosi. Grazie ancora per la possibilità che ci viene data per poter esprimere le nostre sensazioni, senza offendere o criticare qualcuno come è nel mio stile di persona.
Peppe
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Una squadra ambiziosa dovrebbe schiacciare detto avversario a suon di gol; invece si impalla e va in crisi finendo addirittura sconfitta. E voi della redazione fate le pagelle molto generose.
A parte qualcuno (Barilla') il resto merita la massima insufficienza, in primis l'allenatore nonostante abbia più di un alibi. Lo so che non bisogna creare sconforto ma se uno gioca male non lo si può sottacere.
Scusate, ma sono previsti i playoff per la serie D? Se la Reggio calabria li vincesse, andrebbe in C? Perché ho sentito dire che bisognerebbe arrivare secondi e poi sperare nel ripescaggio. Qual'e' la verità? Grazie.
Salvatore da Torino
LA REDAZIONE RISPONDE: Ci sono i playoff, ma vincendoli non garantiscono il salto diretto in C


