REGGINA - L'undici anti-Sassuolo
Penultima gara di una stagione che si chiuderà in modo malinconico. Il clima in casa Reggina non è dei migliori. Tra il pensiero rivolto al futuro, giocatori messi al margine e appelli alle motivazioni, c'è da onorare il campionato. Nei fatti, la Reggina diventa arbitro della corsa playoff e della salvezza. Per tale ragione, bisogna dare all'Italia calcistica, un'immagine positiva della società e della propria immagine. Contano più queste che le iniziative promozionali.
Formazione, dunque, in alto mare, che vedrà il certo rientro di Barillà, assente con il Cittadella per squalifica.
Probabile l'utilizzo del 5-3-2, con in second'ordine l'utilizzo dell'anomalo 3-4-3.
Ragionevole dubbio per la porta, con Zandrini che potrebbe anche avere spazio per le ultime due gare di campionato. Certo è che se la società dovesse fare uno sforzo per mantenere in rosa Emanuele Belardi, sarebbe un primo importante sforzo per la nuova stagione.
In difesa, Adejo, Emerson e Angella saranno i tre centrali, con Melara e Rizzato sugli esterni.
A centrocampo, oltre a Armellino e Barillà, potrebbe esserci l'impiego a sorpresa sin dal primo minuto per Nicolas Viola, che si gioca il posto con Rizzo.
In attacco, il tandem Alessio Viola-Ragusa, con Ceravolo destinato alla panchina, così come i due giovani della Primavera Louzada e Maicon, per i quali potrebbe esserci un impiego a gara in corso.
5-3-2: Belardi (Zandrini); Melara, Adejo, Emerson, Angella, Rizzato; Armellino, N.Viola, Barillà; A.Viola, Ragusa. Allenatore: Breda


