L'ANGOLO DEI TIFOSI - Altre mail da parte dei supporters amaranto
Ecco altre mail pervenute alla casella di posta elettronica supporters@tuttoreggina.com. Potete continuare a scrivere le vostre considerazioni sulla stagione e sul futuro della Reggina:
Annata da dimenticare certamente,
comincio così questo mio Reggina-pensiero, nel significare che …..
Un anno per riflettere, e tornare più carichi e forti di prima.
Un anno in cui Lillo Foti deve far autocritica per le sue scelte.
Cominciando dal mercato estivo e giusto punto, chiudiamo un mercato estivo con una squadra che forse, e dico forse sulla carta poteva competere, …. ma ad allenare c’è un certo Sig. Breda… aiaiaiaiaiiiiiiiii.
Facciamo scappar via (regalandolo al Trapani in C) niente poco di meno che GIACOMO TEDESCO, uno che in campo e negli allenamenti si è sempre fatto il mazzo, dimostrando il suo grande valore, ma la Reggina lo fa andar via con risoluzione del contratto…….
Il suo ruolo potrebbe farlo Nicolas Viola, miglior giovane del torneo lo scorso anno, ….ma il sig. Breda lo fa giocare…….poco.
Lo stesso si ostina a far giocare, alternando tutti o quasi i centrocampisti e si inventa anche il centrocampista metodista da tribuna (vedi Castiglia) ed anche quando c’è bisogno di qualcuno che rompa il gioco avversario c’è sempre Castiglia in tribuna, anche quando Rizzo è infortunato o squalificato.
In attacco gioca sempre o quasi il sig. Ragusa che tira la carretta per un po e quando reduce da infortuni non è al top gioca lo stesso, sempre per il sig. Breda.
In tutto ciò nel mercato estivo, avevamo dato via, CASCIONE che porterà il Pescara in A e HALLFFREDSON al Verona, e anche lui, quasi come Cascione, porta sta squadra ai play off.
Dopo una prima parte di stagione tra alti e bassi, con partite spettacolari (per i gol fatti e subiti), e a seguito di una serie di partite non esaltanti, anzi deludentissime, il Sig. Breda viene esonerato e al suo posto chi arriva??? Uno peggio di lui, tale anonimo (a livello calcistico) Gregucci, che solo a vedere il suo palmares c’è da tirarsi, pardon, staccarsi i capelli.
Lillo Foti, quindi ci regala Gregucci, che con la bacchetta magica, in suo possesso, fa il miracolo di una media punti ancora inferiore di quella di Breda.
Dalla padella alla brace.
Intanto nel mercato di gennaio ci intasiamo il reparto difensivo, e continuando a prendere gol, lasciamo Cosenza in tribuna…..lo fa Gregucci e poi ancora….il sig. Breda, che nel frattempo era tornato all’ovile, in quanto Lillo Foti aveva cacciato l’allenatore con il palmares grandissimo (di esoneri…) e aveva ripreso Breda…… AIAIAIAIAIAIAIAIIIII ancora Reggina e noi Reggini, nei guai.
Beh, in tutto ciò e ritornando al mercato invernale, il presidentissimo si priva del gioiellino che teneva a galla la squadra SIMONE MISSIROLI, problemi di bilancio, dice, siamo una piccola realtà e dobbiamo badare ai conti. Bene dico io ci può stare, ma la Reggina si priva del suo gioiello, un trequartista, vendendolo al Sassuolo (che anche lotta per la serie A), ed invece di tenere un altro trequartista, che allora giocava poco, ma che quando giocava si faceva valere, da in prestito SARNO. Bene due trequartisti via in un colpo solo, cosicché la Reggina, che dava il meglio quando giocava in velocità, con un trequartista che si infilava tra le linee degli avversari, si trova a giocare zoppa. Grazie …Lillo.
Adesso non so più se far finta di niente e andare al mare oppure…incazzzzzzzzzz.
EGREGIO SIGNOR PRESIDENTISSIMO LILLO FOTI, la lezione quest’anno spero tu l’abbia imparata, ma per il prossimo, pensa un po’ più migliore assai moltissimo……
I tifosi REGGINI si sono un po’ rotti gli zebedei.. di ‘ste cose.
Se non puoi, non vuoi, o non bo….spendere un po di soldini per fare una squadra CHE POSSA COMPETERE PER LA SERIE A, LASCIA PERDERE. Altrimenti, rimboccati le maniche come hai già fatto in precedenza, e di questo ti se ne dà atto, e facci una squadra degna di Reggio e dei suoi tifosi, che la seguono e la amano da tutto il mondo.
Dacci almeno una guida tecnica all’altezza, facci guardare le partite del prossimo anno senza tante incazzature, e se continui con la linea verde, dei giovani tirati su dal vivaio,…. Beh metti loro accanto qualche buon vecchietto di mezza età ….che gli faccia da chioccia. Altrimenti sti giovanotti come cresceranno????
Grazie e sempre FORZA REGGINA
Luciano Brigandì
Mi riallaccio all'"editoriale" del Professor Cleopatre.
Premetto che sono d'accordo sullo squallore contro il Vicenza. Come sono d'accordo quando dice che Atzori ha saputo tenere il gruppo, incutendogli, a mio parere, "timore".
Egregio Professore se analisi bisogna fare, questa deve trovare fondamento su certezze e testimonianze affidabili e fatti non certo sul si dice o sugli interrogativi che cu si pone.
Ella nel suo editoriale del 28 maggio scorso, infatti, si basa molto su congetture fatte da altri, che non trovano alcun riscontro nei fatti reali, e su stati d'animo personali, forse comprensibili per chi è tifoso come me e lei, ma non sono certo utili per una disamina razionale.
Mi riferisco ad alcuni punti ed interrogativi del suo cosiddetto "decalogo" da Ella espressi.
Problemi spogliatoio, quando si sarebbero manifestati o da chi sarebbero stati svelati, fino a quando non ci saranno dichiarazioni ufficiali rimarranno solo affermazioni da bar.
Presenze N.Viola, mi ricordo che il ragazzo ha saltato le ultime cinque partite di Gregucci e le prime quattro di Breda, anche andando in panchina, oltre due mesi di assenze, mi pare che abbia aspettato troppo tempo il Palermo prima d'intervenire. Secondo altri, invece, il Palermo sarebbe intervenuto per non far giocare il calciatore, salvaguardandolo da eventuali infortuni. Tutte fandonie da leggende metropolitane.
Ingaggio Gregucci, il suo fallimento non dipende dal tipo di contratto ma dal suo non alto valore, visti i suoi trascorsi d'allenatore, il resto sono pettegolezzi da lavandaie.
Questione portieri. Con Marino e Kovacevic abbiamo preso meno goal che con Zandrini e Belardi, quindi a rigor di logica sarebbero stati migliori i primi due, anche se sappiamo che la bravura non si misura così. Errori sono stati commessi un po' da tutti, mi ricordo dei goal presi sul primo palo da Belardi (Verona e secondo goal con la Samp), del secondo goal preso con il Sassuolo da Zandrini e la sua scarsa presa dimostrata contro il Vicenza, che lei ha segnalato.
Tutti hanno parato, però, dei rigori fondamentali per il risultato finale delle varie partite. Eed allora?.
Io ritengo che il problema parta da lontano, mi riferisco al periodo di preparazione, quando non c'era chiarezza sul tipo di assetto difensivo d'adottare (a tre o a quattro). Mi ricordo che nelle cinque partite pre-campionato si subirono 11 reti di cui 8 con in porta Puggioni. La realtà e che la Reggina non si è confermata, è difficile farlo, ha fallito le aspettative dei Play Off ed è venuta meno ai desideri dei propri tifosi. Pertanto, le responsabilità, come i meriti, quando ci sono, vanno condivise tra tutti senza andare a fare percentuali. Sto parlando di fatti, caro Professore.
Questione vendita Acerbi toccasana per le scarse sostanze monetarie della Reggina. Ma Professore! Un po’ di memoria, diamine! Nessuno qui è affetto dal Morbo di Alzheimer che ricorda le cose vecchie e dimentica le cose più recenti. La Reggina Calcio ha già venduto Missiroli e N. Viola, operazioni che rientrano nel bilancio di quest'anno, incassando più di quanto l'anno scorso abbia fatto con Acerbi, con la grande differenza che quella dell'anno scorso è stata la "solita azione commerciale" del Presidente, compro e vendo, mentre quelle di quest'anno sono operazioni prettamente industriali, costruisco e vendo, considerato che i due calciatori sono prodotti della "fabbrica Sant'Agata", Foti non è solo commerciante, è anche industriale.
Ostracismo Bonazzoli, addirittura.
Le assenze del calciatore d'Avola in questo campionato sono da attribuire sia a lui (espulsioni stupide e ed evitabili) sia a cause "naturali" (infortuni e problemi fisici personali), ma quando è stato presente, ha mancato realizzazioni in situazioni simili a quelle dell'anno scorso quando tutto gli veniva più semplice. Gli attaccanti sono come il vino, rendono ad annate. Né è vero che ha fatto segnare gli altri grazie alle sue caratteristiche tecnico-tattiche che quest'anno sono state carenti, certamente a causa dei suoi già citati problemi fisici. Poi, affermare che l'ostracismo a Bonazzoli ha pagato un prezzo in termini realizzativi, è fantasioso considerato che quello reggino è stato il secondo attacco della serie B
Fare un raffronto tra la prima e la seconda parte del campionato sulla base del rapporto tra presenze
di Bonazzoli e goal fatti, questo significa essere al di fuori dalla realtà, perché Bonazzoli è stato assente sia all'andata che al ritorno, ed i "grandi" goal sono stati segnati sia in sua presenza(Reggina Modena4-1; Reggina Pescara 4-2;
Reggina Bari 3-1;Reggina Gubbio 3-1; Reggina Empoli 3-2, tutte partite d'andata) che in sua assenza
(Gubbio-Reggina 1-3; Brescia Reggina 0-3-Bonazzoli entrò sul
2-0 al 78' dopo una lunga assenza per l'ostracismo di un infortunio-; Reggina Varese 3-2; tutte partite del girone di andata e Nocerina-Reggina 0-4, qualche settimana fa).
Magari la differenza sta tra le due gestioni tecniche di quest'anno, all'andata una buona e al ritorno una funesta, per quindici giornate, che ha in parte causato un finale disastroso e disgustoso.
"Saluto" ai propri tifosi, fantomatico saluto d'addio ancora non certo, ma per stare dietro agli atri ne parliamo senza raziocinio.
Se saluto ci sarebbe dovuto essere, e se il capitano avesse voluto farlo per venire incontro alle bramosie dei propri tifosi, anche da non convocato, si sarebbe potuto presentare durante l'intervallo dell'ultima partita per dare un abbraccio ideale, lo hanno fatto tanti altri calciatori. Egli non l'ha fatto. Prendetevela con lui.
Riconosco i suoi meriti calcisti dimostrati in seno alla Reggina, alcuni dei quali, però, non appartengono solo a lui. Spareggio Atalanta-Reggina, che lei cita, i meriti vanno condivisi con altri suoi compagni, in particolare, per il goal del pareggio, con il bistrattato Ciccio Cozza e, per le parate determinanti ai fini della salvezza, con un calciatore non amato in passato dai tifosi reggini, Emanuele Belardi.
Cordiali Saluti
Anassila
LA RISPOSTA DEL NOSTRO PROF.CLEOPADRE: Probabilmente una delle manifestazioni meno apprezzate è l’uso delle “ username” quando si desidera dialogare e non indossare le vesti di Virna Lisi ,l’attrice degli anni 60 ,meglio nota per una sua pubblicità come “ bocca della verità”. Mi consenta di rilevare qualche contraddizioni nel suo dire: Mi fa rilevare che”se analisi bisogna fare, questa deve trovare fondamento su certezze e testimonianze affidabili e fatti non certo sul si dice o sugli interrogativi che cu si pone.” Metta d’accordo questa affermazione con la precedente “sono d'accordo quando dice che Atzori ha saputo tenere il gruppo, incutendogli, A MIO PARERE, "timore".Mi faccia capire,se non è un addetto ai lavori,perché Lei può esprimere pareri e certezze e io NO.
Problemi di spogliatoio : Cosa si aspettava che la procura di…si attivasse per risolverli ( la consideri una battuta il ricorso al termine “ procura “).Non la pensano come Lei tutti i tifosi che settimanalmente intervengono nelle trasmissioni del lunedì di Telereggio e RTV. Smentisca anche loro… o il detto “vox populi,vox Dei.Se il giornalista dovesse scrivere solo in presenza di atti probatori…
Problema Bonazzoli : Lei avrebbe gradito vederlo in campo con le braccia alzate per applaudire il pubblico al quale ha dato e dal quale ha ricevuto tante soddisfazioni?. Io si,anche se non ero e non sono a Reggio!
Problema casse amaranto. L’anno scorso abbiamo avuto Acerbi, quest’anno Missiroli e N.Viola.Su quale nuovo elemento punta per il prossimo anno,se si escludono Rizzato, e Barillà,che già sono stati oggetto di mercato negli anni precedenti ?
Altre sue considerazioni fanno parte dell’opinabile. Come Lei stesso pensa ,siamo entrambi ammalati di Reggina ,e saremmo lieti di vedere realizzato il famoso “ Progetto “.Ci riusciremo ? Cordialmente.Franco Cleopadre


