Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / REGGINA
Lotito osso durissimo per tutti: "A Roma vivo sotto scorta per non aver concesso abbonamenti, biglietti e trasferte gratis". Presidè, ci faccia godere...TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:15REGGINA
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com
fonte Giovanni Cimino - direttore responsabile e editoriale di TuttoReggina.com

Lotito osso durissimo per tutti: "A Roma vivo sotto scorta per non aver concesso abbonamenti, biglietti e trasferte gratis". Presidè, ci faccia godere...

"Sono come Gesù che ha cacciato i mercanti dal tempio", è una delle tante frasi iconiche di Claudio Lotito, neo patron della Reggina, personaggio che nel bene e nel male fa discutere. Qualcuno diceva: "Bene purché se ne parli", però una cosa è farsi ridere dietro, e a Reggio abbiamo innumerevoli esempi di gente la cui ridicolaggine è quella che ne caratterizza la reputazione, una cosa invece essere rispettato, temuto e comunque essere sempre preso in considerazione. Da buoni e cattivi.

Il pur morigerato Ballarino, uno che si è accontentato di non andare in C pur di non acquistare in tre anni un attaccante degno di tale nome, ha trovato decisamente pane per i suoi denti nella trattativa con Claudio Lotito, che a ragione si può definire una sorta di mezzo padrone del calcio italiano. Sport & Salute, la "cassaforte" dello sport italiano, retta dal cognato Marco Mezzaroma, conta sicuramente più del CONI e di qualsiasi altra Federazione sportiva. Fate vobis...

Detto ciò, Lotito è un soggetto al quale sarà difficile strappare posti di lavoro, biglietti gratis e fondi per fare striscioni o per prendere la caronte per seguire la squadra nelle oltre 10 trasferte siciliane che caratterizzeranno la prossima annata. Tanto per capirci, Lotito ha tenuto ampiamente testa ai gruppi organizzati della Lazio, che come punto di riferimento avevano un certo Fabrizio Piscitelli, detto Diabolik, noto narcotrafficante, ucciso il 7 agosto 2019 con un colpo di pistola alla testa mentre era seduto su una panchina nel Parco degli Acquedotti a Roma: non proprio l'erede di Padre Pio.

La logica di tante stranezze ammirate negli ultimi anni a Reggio Calabria deve essere ASSOLUTAMENTE spezzata e chi meglio di Claudio Lotito può farcela o comunque mostrare come si fa. Poca, saggia, confidenza e ci abbracciamo....

La netta contrapposizione con la Curva laziale, non di certo il club dell'alta società dove si gioca al burraco tra donne dell'alta aristocrazia, è costata a Lotito una vita sotto scorta. Lui stesso lo ha spiegato in un'intervista a Il Messaggero di qualche tempo fa:

"Sono stato il primo ad assumere una posizione molto chiara, facendo una scelta di campo: tra consenso e legalità ho scelto la seconda e ancora oggi ne pago le conseguenze. Ci sono altre indagini in corso, non solo a Milano: sono convinto che uscirà dell'altro. Sono stato il primo ad assumere una posizione molto chiara, facendo una scelta di campo: tra consenso e legalità ho scelto la secondaAncora oggi ne pago le conseguenze: vivo sotto scorta e ricevo minacce telefoniche, ci sono volantini con raffigurata la mia tomba, ma tengo il punto e non mi piego".

Lotito commentò così le notizie sulle inchieste penali circa le infiltrazioni criminali nelle Curve di Inter e Milan, i cui esponenti erano decisamente interessati a fare business sulle spalle delle società (o spesso con la collusione di esse) e ai danni anche dei tifosi onesti. Pensate che persino le ndrine rosarnesi avevano preso il potere tra gli ultras interisti: ma questa è un'altra storia.

Lotito poi aggiunse e invitiamo il neo patron a usare il pugno di ferro anche qui a Reggio Calabria: "Ci sono altre indagini in corso, non solo a Milano. Sono convinto uscirà dell'altro. Ho indicato la strada vent'anni fa e il mio esempio può essere seguito. Quando si vuole condizionare l'operato delle persone per fini personali, si può finire in logiche perseguite dal codice penale e non solo. Niente abbonamenti e biglietti gratis, basta con le trasferte pagate dalla Lazio".

Lotito raccontò un aneddoto sull'incontro con Piscitelli-Diabolik: "Qualche anno fa incontrai quattro tifosi in piazza Adriano e uno di loro era Piscitelli, che si presentò e mi disse 'Presidé, buonasera, io sono Diabolik'. Lo guardai e gli risposi: 'Buonasera, ispettore Ginko'. Lui mi chiese se stavo scherzando. No, gli risposi. E dissi: 'Io sto dalla parte delle guardie'..".

Presidé usi il suo metodo anche a Reggio Calabria, ci faccia godere non solo sul campo....