Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Il Verona non entusiasmaTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
lunedì 10 settembre 2012, 16:00L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Il Verona non entusiasma

TuttoReggina.com vi offre lo spazio per parlare di Reggina e non solo. L'indirizzo cui inviarci le vostre considerazioni è sempre lo stesso: supporters@tuttoreggina.com.

Riceviamo, pubblichiamo e...rispondiamo

Saluti alla redazione ed ai signori lettori.
Prima di entrare nel merito vorrei fare qualche riflessione in generale sull'avvio di questo campionato.
Quest'anno (no l'anno scorso) il campionato sembra essere di una mediocrità disarmante, quattro squadre a punteggio pieno, a parte le penalizzazioni, dovute più all'inconsistenza delle avversarie che alle proprie qualità. Due squadre su tutte (non a punteggio pieno) sono state considerate le "regine" del calcio mercato, Spezia e Hellas Verona, e poi dietro Padova
(solo due punti dopo tre partite), Novara (non inganni il quattro a uno di Cesena), ed anche, sul filo di lana, la Pro Vercelli, ma tra gli acquisti di tutte queste squadre c'è un "vecchio elefante" o qualche  calciatore  migrantes che ha fallito altrove (De Paula, Cacia e Bojinov) e che spera di rifarsi nella nuova squadra. Questi ultimi due calciatori potranno giuocare assieme? Una cosa, però, sembra chiara, gli addetti ai lavori hanno deciso che Verona e Spezia andranno in A.
Gli arbitraggi non sono stati da meno. Il Verona oltre al rigore regalato contro la Reggina e ad essere stato graziato su qualche fallo, solo due espulsioni di altrettanti calciatori dello Spezia gli hanno consentito di pareggiare.
Lo Spezia, a sua volta, ha avuto regalato un calcio di rigore contro il Brescia che ha modificato l'equilibrio in campo.
D'accordo siamo solo agli inizi, ma non mi pare che si sia messo l'accento sul pessimo inizio della classe arbitrale.
Veniamo alla nostra Reggina.
Sembra che le due partite esterne degli amaranto abbiano avuto lo stesso copione, a parte il risultato finale, anche se è solo questo che fa trarre conclusioni diverse.
In effetti in entrambe le partite esterne, all'inizio del primo tempo c'è stato l'errore del nostro portiere, all'inizio del secondo tempo c'è stato il calo del centrocampo reggino ed, infine, si è rilevata un'azione con un presunto fallo da rigore (uno  giustamente non sanzionato e l'altro ingiustamente sanzionato. Taccio su quello concesso ad Empoli anche se sono perplesso).
In realtà, però, abbiamo sofferto molto di più contro l'Empoli che contro il Verona (le parole di Mandorlini, espresse sia durante la partita sia nell'intervista post partita, non dimostrano che il tecnico fosse contento della prestazione della propria squadra).
Con l'Empoli siamo stati soggiogati sia i primi venti minuti del primo tempo che i primi minuti del secondo tempo, comunque fino all'azione del nostro goal. Un episodio può cambiare l'andamento della partita.
Invece, col Verona siamo andati in bambola solo all'inizio del secondo tempo fino al calcio di rigore (se non ricordo male 5 minuti).
E' sembrato che il Verona durante la partita sia stato nettamente superiore alla Reggina. Ciò che ha ingannato è stata la capacità dei gialloblu di tenere palla, qualità già nota (nelle statistiche pubblicate dalla Lega di B, il Verona è al primo posto), ma in ogni caso facilitato dal risultato ormai acquisito e con i calciatori amaranto stanchi, come si suole  dire "giuocava sul velluto".
Che si siano notati lati negativi della squadra amaranto è innegabile.
In realtà Baiocco ha commesso lo stesso errore nelle tre partite giuocate dalla Reggina, cioè quello di mancare il pallone nel tuffarsi in avanti tra i piedi degli avversari, sì in tutte le tre partite, perché in casa contro la Pro Vercelli, nell'azione in cui si fece male, ha commesso lo stesso errore, non se ne è parlato perché non ci sono state conseguenze negative e la Reggina ha vinto. Ora mi chiedo, l'hanno scorso, anche se in una categoria inferiore, ha mai commesso lo stesso errore di queste tre partite ? (simili errori si possono commettere in qualsiasi serie ed a qualsiasi livello). Il calo del centrocampo della Reggina all'inizio del secondo tempo a cosa è dovuto? Anche l'anno scorso succedeva la stessa cosa, non proprio all'inizio del secondo tempo, ma! Non venite a dirmi che è un problema di maggior qualità, perché anche in quelle poche volte che giuocava N. Viola l'andazzo era simile.
Lo so di non andare secondo copione, ma il Verona che s'è visto nelle prime tre partite non rispecchia quella squadra ammazza campionato, la "corazzata potionsky " che i media vogliono presentarci.
Senza i regali di Baiocco e di Irrati oggi parleremmo di uno zero a zero ottenuto da un'ottima Reggina.
Otto calci d'angolo, cinque tiri in porta, anche se fuori dallo specchio,  innumerevoli cross di Rizzato ed alcuni fraseggi (apprezzati anche dai commentatori Sky) sono "testimoni affidabili" della vitalità, della reazione e di una buona costruzione di giuoco della squadra amaranto.
L'attacco, è vero,  non ha inciso molto, ma non dimentichiamoci che in tre partite è stato schierato  in altrettanti modi diversi. L'assenza prima di Sarno e poi quella di Bombagi non è un aggravante ma una scusante. E' vero noi in panchina avevamo Louzada ed il Verona Bojinov, ma il capocannoniere attuale, cinque goal in tre partite, è il famosissimo calciatore Pavolettic, pardon Pavoletti, l'anno scorso in Prima Divisione con il Lanciano.
Cordiali Saluti

Piero

Buonasera Piero,
innanzitutto la ringrazio per l'affetto con cui ci segue. La sua disamina mi trova d'accordo praticamente su tutto. Il Verona visto contro la Reggina, comunque, non è giudicabile fino in fondo: mancavano due pedine importanti (Hallfredsson e Bacinovic). Ovviamente, anche la squadra amaranto era orfana di pedine importanti: non avere qualità in mezzo al campo costringe Dionigi a non poter prescindere da buoni piedi in avanti. Le assenze di Sarno e Bombagi sono stati obiettivamente, come dice lei, molto pesanti.
Giusto, non inganni la sconfitta: errori a parte, la difesa è molto più solida rispetto all'anno scorso. Ma la cosa più rassicurante è l'identità di squadra: giocare 90' con un 3-4-3 al Bentegodi è indice di personalità. Purtroppo, in alcune pedine manca la qualità necessaria a recitare un ruolo da protagonista. Toccherà a Dionigi spremere il limone per far sì che ogni singola goccia non si perda. 
Sul portiere Baiocco, l'anno scorso è stato protagonista indiscusso nel Siracusa che ha sfiorato la B. Le incertezze palesate sono difficilmente scusabili, gli errori (grossolani) ci sono stati. E' altresì vero come abbia dimostrato grande personalità, comunque, in alcuni interventi successivi, nonostante una topica colossale. E' un '89, all'esordio in B, ma penso che i jolly siano terminati. Gli errori ci possono stare, anche se quando sono ravvicinati fanno più rumore. Vedremo cosa deciderà Dionigi, anche se io sarei per dargli ancora fiducia. Alternare troppo due portieri giovani può essere controproducente: l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle in questi ultimi anni.
Capitolo Pavoletti: la Reggina in estate ha anche provato a prenderlo...

Cordialmente,
Simone Vazzana
Direttore Responsabile TuttoReggina.com