TECNICI A CONFRONTO - Breda cambia assetto e perde, Dionigi indovina il cambio
BREDA (5)
Manda in panchina gente importante come Plasmati, affidandosi a un Malonga che, traversa a parte, viene contenuto molto bene da Freddi. Sui cambi, qualche perplessità: Rizzato, con Semioli in campo, è in grande difficoltà. Breda richiama l'ex Fiorentina per inserire il trequartista e poco dopo subisce il gol proprio da un'azione che si sviluppa dalla fascia destra vicentina. Sotto di un gol, richiama Malonga per inserire Mustacchio e non Plasmati, abile nel gioco aereo: nel finale avanza Martinelli nell'area amaranto, ma non sarebbe stato utile anche l'ex attaccante del Catania? L'ultima mossa vede Padalino richiamato in panchina, al suo posto Maiorino. Ma nel complesso è un Vicenza che crea molto poco.
DIONIGI (6.5)
Alterna nuovamente il centrale difensivo (torna Freddi, Ely in panchina dopo la partita da titolare a Grosseto) e ha il merito di confermare Castiglia in cabina di regia. Anche se è strano che gli siano servite 20 partite per affidargli le chiavi del centrocampo: è l'unico ad avere la tecnica per avviare le azioni offensive. Il mediano di Tarsia è bravo anche in interdizione ed è probabilmente lui, insieme a Fabio Ceravolo, l'uomo copertina di questa vittoria. Dionigi, fischiatissimo, richiama Sarno per inserire l'attaccante di Locri, che s'inventa l'1-0 e sfiora in due occasioni il raddoppio nei minuti finali. La fortuna sorride al tecnico, che forse avrebbe potuto richiamare Melara e passare a un 4-3-1-2, abbassando Rizzato e lasciando Sarno dietro Comi e Ceravolo. Ma nel calcio i risultati hanno un peso. E la mossa di Dionigi, oggi, è stata vincente. I cambi di Rizzo e Campagnacci servono solamente a dare respiro a Melara e Castiglia.


