L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco nuove mail
Ecco altre mail giunte alla casella di posta elettronica supporters@tuttoreggina.com. Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni, all'indirizzo sopracitato.
Ho letto con molto interesse il vostro articolo su "Gli amaranto che vanno e quelli che restano" e mi permetto di fare alcune brevi considerazioni.
1. Dopo esserci salvati per il rotto della cuffia, questo è il momento di provare a gettare le basi di un nuovo ciclo, non di confermare in blocco l'intera rosa a parte i 2/3 elementi di qualità (Rizzato, Sarno). Bisogna rivoluzionare la rosa, non apportare qualche accorgimento. E' inutile dare nuove chance ai vari Castiglia, D'Alessandro, Armellino che hanno ampiamente dimostrato di non poter stare in B. E' inutile riscattare Bergamelli Hetemaj e Gerardi che hanno dimostrato di essere giocatori onesti ma privi di qualità e che non rappresentano un valore aggiunto per la società. Ed, infine, è inutile continuare a mandare in giro giovani di belle speranze in piazze semi-sconosciute della serie C: o li si fa giocare a Reggio oppure non vale la pena investire su di loro (se non sono pronti a dire la loro in una B senza qualità, non saranno mai pronti). A parte Di Lorenzo e (finalmente) Camilleri, non mi risulta che alcuno degli oltre 20 amaranto in giro fra Treviso, Latina, Barletta e Foligno abbia disputato una stagione sugli scudi...
2. Per quanto riguarda la guida tecnica, anche qui bisogna rivoluzionare. Bisogna lasciare stare i legami sentimentali (senza Missiroli - migliore giocatore degli ultimi 3 campionati di serie B - nella prima meta dell'anno e Acerbi nella seconda parte della stagione, anche Atzori avrebbe rischiato la retrocessione) e lasciarci alle spalle una tradizione che da 10 anni vede la Reggina scendere in campo con il "3-5-2 noi-speriamo-di-farne-uno-e-non-pigliarne". Il calcio è cambiato in meglio: premia chi osa. Bisogna osare.
Domenico
Stiamo facendo ridere. Nemmeno un'allenatore di legapro e' sicuro di accettare l'offerta della reggina. Siamo al ridicolo. Ma la cosa che da piu' fastidio e che fanno finta di niente.
Rocco


