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LE PAGELLE DEI TECNICI - Gagliardi-Zanin, intelligenza tattica al servizio della RegginaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
sabato 8 febbraio 2014, 18:30Le partite
di Antonio Paviglianiti
per Tuttoreggina.com

LE PAGELLE DEI TECNICI - Gagliardi-Zanin, intelligenza tattica al servizio della Reggina

PEA: Prepara discretamente bene una partita che ha il sapore di finalissima. Disegna i suoi con un 3-5-2 in cui Caserta è il regista davanti la difesa. Sistema ottimamente i due esterni, Liviero e Zampano che mettono in difficoltà Maicon in fase offensiva e Barillà sull'apporto difensivo. Il tandem offensivo è composto da Di Carmine come terminale offensivo e Falco a svariare su tutto il fronte d'attacco.
A inizio ripresa, dopo l'uscita forzata di Ghiringhelli, risistemata le Vespe con la retroguardia a quattro e inserendo, un quarto d'ora dopo, Di Nardo che si presenta con un gol lampo. La squadra, spesso e volentieri, rispecchia l'input del tecnico e, ottenuto il vantaggio, tende ad arretrare il baricentro consentendo alla Reggina di restare in vita e strappare un punto pesantissimo. Dopo una buona prima frazione di gioco, si poteva fare meglio nella ripresa. VOTO: 5,5

GAGLIARDI-ZANIN: Che coppia, ragazzi. Il 9 gennaio, nell'immaginare un duo del tutto inedito, avevamo provato a pensare alla saggezza di chi calcio ne mastica da una vita e la determinazione di chi vuole emergere. Se a questi ingredienti, aggiungiamo un'intelligenza tattica da applausi, eccovi la Reggina formato 2014.

Confermato l'undici base, la strada percorsa nel primo quarto d'ora sembra quello giusto prima che, però, gli amaranto arretrino un po' troppo il baricentro facendo venir fuori i padroni di casa. La fase difensiva, però, non dà segni di cedimento con Lucioni e Ipsa completamente trasformati dalla nuova gestione tecnica. Nella ripresa lo scacchiere, per forza di cose, deve mutare a causa dell'infortunio di Fischnaller: la carta Dumitru risulta azzeccata, venendo preferito a Foglio che dava più garanzie in fase difensiva.

Subito il gol campano (in settimana, ne siamo certi, Gagliardi e Zanin l'errore tattico lo faranno venire a nausea alla squadra amaranto) Zanin e Gagliardi optano per la carta Gerardi: fuori Strasser e squadra ridisegnata secondo un classico 4-4-2 con Dumitru esterno di centrocampo.
A dieci dal termine la musica non cambia e allora la mossa della disperazione: con intelligenza la Reggina si sistema con il 3-4-3 con l'inserimento di Sbaffo al posto di Barillà e Maicon che agisce a sinistra. Neanche 120'' e il nuovo entrato azzecca l'assist per Gerardi.

Ottenuto il pari la Reggina si sistema nuovamente a quattro dietro con Maicon terzino ma la musica si interrompe a cinque dalla fine con l'espulsione di Lucioni. Terzo risultato utile consecutivo, a noi è tornata la gioia nel guardare la Reggina, nel poterne scrivere le gesta. E tatticamente, oggi, è stata data una bella lezione. VOTO: 7