FOCUS UNDER 17 - Un nuovo Bonazzoli torna a calpestare l'erba del Granillo
Quando la Nazionale Italiana di calcio passa da Reggio Calabria, è sempre un evento da non sottovalutare. Sebbene questa volta sia solo Under 17, non può che esserci soddisfazione per il lavoro svolto, in questi ultimi giorni, dalla società dello Stretto gomito a gomito con la Federazione Italiana Giuoco Calcio. Tutto preparato nei minimi dettagli per un evento che consentirà non solo agli appassionati di calcio giovanile, ma anche ai ragazzini delle scuole, di passare due ore di passione, insieme a ventidue giovanissimi calciatori che inseguiranno un pallone a caccia di un sogno.
La selezione azzurra, guidata da Daniele Zoratto, ex centrocampista e con una travagliata carriera nei settori giovanili (da Brescia fino a Modena, passando per Torino), è reduce da un pareggio importante in amichevole, conquistato contro i pari età della Roja, la Spagna. Il c.t. dell'Under 17, nonché vice di Alberigo Evani nell'Under 18, segue la tradizione italiana schierando la sua formazione con il più classico dei 4-4-2 per sfruttare, al meglio, le doti dei suoi ragazzi.
La Nazionale Under 17, in questi mesi, si è tinta più volte di amaranto, considerata la presenza sempre più costante di Mauro Coppolaro, difensore classe 1997 della Primavera della Reggina. Sarà la volta giusta per vederlo all'opera insieme ai coetanei, in un contesto diverso dalla militanza nel club.
Il ragazzo nativo di Benevento ha l'occasione di confrontarsi con ragazzi che vantano presenze in grandi club come l'Inter, di cui fa parte un altro giovane dal sicuro avvenire come Fabio Della Giovanna, ragazzo di cui, da qualche anno si parla un gran bene. Le capacità dei due, vanno sommate a quelle di De Santis (scuola Milan) e Vitturini (Pescara). Tra chi è bravo ad agire come terzino e chi, in mezzo alla retroguardia, alza dei muri invalicabili a difesa del giovane portiere della Juventus: Audero.
Due anni fa, nella stessa selezione (all'epoca Under 15), le chiavi del centrocampo erano in mano a Demetrio Scopelliti, fresco diciassettenne che, negli ultimi due anni, ha dovuto far la conta con qualche fastidio muscolare di troppo che ne ha pregiudicato una crescita esponenziale. Il ragazzo, in questa stagione, sta già recuperando il terreno perso e, non è un caso, se sabato scorso abbia timbrato, contro la Roma, il suo debutto nel campionato Primavera.
Domani mattina, così, nella zona mediana di campo ci sarà il solo Bifulco, centrocampista con doti spiccatamente offensive, a rappresentare il Sud provenendo dal settore giovanile del Napoli. Un ragazzo di cui si parla un gran bene e che dalle parti di Firenze tengono già in considerazione per un roseo avvenire è Simone Minelli: colpi da campione nonostante la tenera età.
E infine, chiudiamo con il reparto offensivo. Non convocato Salvatore Lancia che, però, rispetto a molti coetanei sta già disputando il campionato Primavera con discreti risultati, non sono presenti ragazzi da Cesena in giù. Un reparto del tutto "settentrionale" dunque.
Vido, attaccante esterno '97, ha avuto un giorno in meno rispetto ai compagni di Nazionale, vista la finale vinta dal suo Milan al torneo di Viareggio.
Ma il nome che da qualche anno è sulla bocca di tutti è quello di Federico Bonazzoli: scuola Inter, annata 1997, ricorda l'ononimo Emiliano, attaccante ex Reggina. Un Bonazzoli, domani, potrebbe tornare a gonfiare la rete dell'Oreste Granillo, un simpatico scherzo del destino.
Infine, per le statistiche, l'aria di Reggio Calabria ha quasi sempre portato bene alla Nazionale azzurra. Una sola sconfitta per gli azzurrini in riva allo Stretto, arrivata qualche anno fa con la selezione Under 18, impegnata alle qualificazioni ai campionati europei.


