SERIE B - TOP & FLOP della ventiseiesima giornata: cuore Siena, il Padova si ferma ancora
Ecco i nostri TOP & FLOP della ventiseiesima giornata del campionato cadetto:
TOP
CESENA:
La corazzata di Bisoli va sotto nella difficile sfida sul campo del Carpi, ma da grande squadra prima riacciuffa il risultato grazie a un colpo di testa di Krajnc e allo scadere lo spagnolo Rodriguez si guadagna un calcio di rigore che lui stesso va a segnare portando i romagnoli al terzo posto, con soli tre punti in meno dell’Empoli. I mezzi ci sono tutti e la corsa alla promozione diretta è cominciata.
TRAPANI:
Ennesima vittoria per i siciliani, filotto incredibile di risultati utili e Mancosu che non accenna a fermarsi. 17 reti messe a segno fino ad adesso per il capocannoniere del campionato cadetto, gran merito anche di Basso che prima mette a segno il rigore del vantaggio e poi serve all’attaccante un cross al bacio per il definitivo 2 a 0. Trapani adesso che gioca sull’onta dell’entusiasmo e della spensieratezza di chi non ha nulla da perdere, i playoff ogni giornata di più sembrano essere realtà.
CUORE SIENA:
Nonostante la grave crisi societaria, il futuro incerto, i ragazzi di Beretta vanno sotto di 2 gol in casa della Ternana e in un quarto d’ora riescono a rimettere in parità la partita grazie al solito Rosina e a Rosseti, che ha preso il posto del grande partente Giannetti. Cuore e mordente per la compagine senese che non ha mollato e non vuole mollare anche se le vicende economiche della società sono sempre meno rassicuranti.
FLOP
PESCARA:
Ormai è un abitudine inserire nella zona flop il Pescara. Gli abruzzesi cadono per la sesta volta consecutiva nella sfida tra depresse con il Bari di Alberti. Si salva il tecnico dei galletti e perde il posto Marino sostituito da Cosmi che deve rimettere in carreggiata una squadra depressa dagli ultimi risultati e dalle ultime prestazioni. Serve una scossa e il presidente Sebastiani l’ha data chiamando in panchina il vulcanico Serse.
MANGANIELLO:
Il suo nome è famoso tra i tifosi reggini per la sfida dello scorso anno tra Reggina e Varese finita in rissa con protagonisti Ebagua e Barillà. Sabato ha diretto Avellino Varese e ne ha combinata un'altra delle sue convalidando la rete del pareggio grazie a un autogol del portiere campano Terraciano. Ma l’autorete è stata propiziata da una carica sul portiere da parte del difensore del Varese Ely non ravvisata incredibilmente dell’arbitro. Proteste su protese ma il gol viene convalidato e l’Avellino perde due punti importantissimi per la corsa playoff.
PADOVA:
Contro un Empoli non in forma eccellente, il Padova di Serena doveva giocarsi la partita della vita. Non è stato così, infatti in campo si è vista la solita squadra compassata e priva di idee che è stata fino ad adesso. Maccarone non perdona e adesso i patavini si ritrovano ancora penultimi.


