LE PAGELLE DEI TECNICI - Gagliardi-Zanin e quella sostituzione mancata che costa caro
GAGLIARDI-ZANIN: Come poter commentare una partita così pazza? Sarebbe troppo facile, adesso, addossare le colpe al tandem in sella che, a nostro modo di vedere, forse oggi ha finalmente (è un avverbio molto ironico, ndr.) dormito dopo quattro giornate prive di errori. Ritrovarsi in doppio vantaggio, forse, li ha portati a cullarsi abbassando il baricentro della squadra e tardando l'uscita di un Barillà non proprio in giornata.
Ma partiamo dall'inizio, dalla formazione schierata dal 1' dallo staff tecnico della Reggina. L'unica sorpresa riguarda l'impiego di Dumitru dall'inizio in luogo di Fischnaller: una scelta che accontenta chi vorrebbe una Reggina prettamente offensiva e che paga immediatamente; a lungo andare, però, risulta deleteria per una fascia sinistra troppo sbilanciata, con il solo Barillà lasciato al proprio destino. Confermata l'esclusione di Strasser, Dall'Oglio, inizialmente, fa coppia con Pambou, visto l'impiego di Sbaffo in una sorta di 4-4-2, in appoggio a Di Michele. Passati in vantaggio si ritorna al classico 4-5-1 che, però, è più un 4-3-3 con Dumitru e Maicon molto alti.
La grinta mostrata in sala stampa ieri contaggia la squadra che nel primo tempo, tranne dieci minuti concessi agli ospiti, non sbaglia quasi nulla se non sulla fascia sinistra. L'allarme rosso non viene recepito dai due tecnici che, raggiunto il 2-0, si sentono (come tutti, del resto) un po' troppo tranquilli. La Reggina della ripresa cambia volto, abbassando il baricentro a causa dell'ingresso di Calil e ne risente anche la difesa che va in affanno.
Barillà, subito il 2-1, resta ancora in campo mentre è Frascatore a rilevare uno spento Maicon. La Reggina non muta atteggiamento restando con il 4-3-3 che, però, diventa più 4-5-1 vista la posizione di Barillà e Dumitru. Scelta che non paga, vista l'ingenuità di Barillà che si fa buttare fuori e costringe il ticket amaranto a passare a un 4-4-1 con Sbaffo e Dumitru larghi e Di Michele terminale offensivo.
Il colpo del 2-2 costringe Gagliardi e Zanin a giocarsi la carta Foglio in luogo di Dumitru per dare maggiore contenimento in fase difensiva. Ciò non basta a evitare il 3-2 messo a segno da Calil. Risulta vincente, invece, la mossa a 5' dalla fine, con Fischnaller al posto di un esausto Di Michele: l'altoaltesino pareggia i conti facendo sperare gli amaranto in un colpaccio finale. Gagliardi e Zanin, però, devono subire l'onta della sconfitta per un atteggiamento spregiudicato dei propri ragazzi. VOTO: 5,5
GAUTIERI: Si presenta al Granillo con il consueto marchio di fabbrica: un 4-3-3 che promette spettacolo. Deve fare i conti con diverse squalifiche, tra cui la più pesante risulta essere quella di bomber Pavoletti. Laverone e Grillo agiscono come terzini, con Rea al centro della difesa; linea mediana che cambia, nel corso della gara, più volte faccia: inizialmente è Damonte a dover dettare i tempi alla manovra lombarda, con Corti e Zecchin come mezzale. Tridente offensivo con Di Roberto e Oduamadi come tornanti, mentre Bjelanovic è la punta centrale.
Nella prima frazione di gioco il Varese gioca solo venti minuti, nel cuore del tempo di gioco, sprecando una ghiotta occasione con Di Roberto, scheggia impazzita sulla sinistra. Il doppio svantaggio, paradossalmente, costringe Gautieri a cambiare interpreti a inizio ripresa. Dentro Calil, fuori uno spento Damonte: Zecchin passa in cabina di regia mentre l'ex Crotone si sposta come mezzala sinistra, risultando jolly decisivo ai fini del risultato finale.
L'infortunio ai danni di Zecchin, però, costringe Gautieri a giocare la carta Tremolada, terzo interprete nelle vesti di regista. Il pareggio raggiunto dimostra la caparbietà del tecnico nel non perdere la bussola e la voglia di una squadra di livello di voler portare a casa l'intera posta in palio. Calil insacca il 3-2, ma la difesa non è esente da colpe e subisce, in pieno recupero il 3-3. Gautieri ringrazia la troppa voglia della Reggina e porta a casa i tre punti grazie al contropiede finale confenzionato da Oduamadi. VOTO: 7


