L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le nuove mail giunte alla casella di posta elettronicatuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Nel segno della continuità, deferimenti, penalizzazioni, tribunali, ricorsi, appelli ecc. Però adesso il presidente Foti è stato chiaro, vuole lasciare, pertanto ora non ci sono più scuse, chi ha le possibilità economiche/finanziarie e vuole salvare il calcio a Reggio deve intervenire subito altrimenti, viste le immediate scadenze, non ci sarà più tempo. A meno che non aspettano il fallimento per acquisire la società a poco prezzo, in questo ipotetico caso ci sarà ancora tempo per l'iscrizione al campionato? ed a quale campionato? Saluti
Giorgio D.
LA REDAZIONE RISPONDE: Non facciamo ipotesi campate in aria o suppozioni. Basiamoci sulle certezze: c'è una trattativa in atto, questi sono i fatti.
Gentile Direzione.
Mi dispiace se ho recato offesa alla sensibilita` del Sig.Borrello, la sua opinione ha tutto il mio rispetto e certamente i ricordi della serie A rimarranno sempre un bellissimo ricordo per tutti noi che amiamo la Reggina, ma che il padrone dell`azienda Reggina calcio 1986 debba gestire una parte molto importante dell`edificio sociale di Reggio Calabria come gli pare e piace, come ha fatto fin`ora, mi pare un po` troppo, e` l`ingrigimento da lui causato lo dimostrano le attendenze allo stadio, malgrado i quasi 2500 abbonati, qui` non si sta parlando di una o due stagioni andate male, sono sei o sette le annate disastrose, gli dovremmo essere grati anche di queste? In quanto alla parte politica della mia lettera, era diretta all`asserzione del Sig.Foti che la Citta` si e` ingriggita, come se la parte sociale di cui il Sig. Foti si e` impodronito non fosse parte dell`ingriggimento, gli altri eventi sono stati riportati dai media locali e nazionali e i personaggi di quegli eventi non sono motivo di orgoglio.
P.S. Quando negli ultimi anni i tifosi sono stati chiamati hanno risposto in dieci e quindici mila, con l`eccezzione dell`ultimo evento, che tra l`altro era di disperazione, sono stati sempre delusi, i tifosi non devono niente a nessuno!
Paolo Caccamo
Buongiorno,
ho paura che la trattativa si possa arenare per il solito vizio di forma pseudocommerciale di Foti che vorrebbe cedere un'azienda dal dubbio valore ad un costo improponibile (negli anni di serie A abbiamo perso per poche centinaia di euro calciatori che son diventati campioni a livello internazionale, non ha la percezione del valore delle cose).
Nelle ultime interviste rilasciate infatti Foti ha dichiarato: la trattativa con gli australiani è rimandata e non c'è una frenata, però ha aggiunto che ci sono altre realtà interessate (ho i miei dubbi); in un'altra dichiarazione ha rimarcato il grande valore del marchio reggina e di un centro come il Sant'Agata.
L'idea che mi son fatto è che da una società che dovrebbe essere ceduta a costo zero Foti voglia ricavare denaro, spero che questo non ci porti al fallimento.
Entro nel dettaglio facendo delle domande alla vostra redazione che di certo è più esperta di me:
1) perchè il marchio reggina dovrebbe avere tutto questo valore considerando che i risultati sportivi sono: 7 risicate salvezze in serie A? Mi chiedo allora quanto valga il Parma che non ci sono imprenditori disposti a rilevarla neanche gratis...
2) perchè la società dovrebbe avere un capitale fiduciario che dia valore al marchio date tutte le vicende penalizzazioni?
3) quale gruppo di imprenditori accetterebbe di pagare per rilevare la società di lega-pro più indebitata?
4) perchè continua a decantare la struttura del Sant'agata? tale struttura non è abusiva costruita su terreno demaniale? la vorrebbe anche patrimonializzare?
saluti e grazie
Ivan
LA REDAZIONE RISPONDE: Ivan, il marchio Reggina ha valore, non come quello di una squadra che ha fatto le coppe europe, ma un valore intrinseco ce l'ha. Le penalizzazioni non sonoo una macchia indelebile, quindi con l'intervento di operatori economici affidabili, non ne arriveranno più. Sui debiti, Foti ha espresso un concetto chiaro: sono circoscritti, cioè devono essere naturalmente onorati, ma esiste il concordato che offre certezze in merito, peraltro spalmato su più anni. Sul terreno del Sant'Agata, non ci sentiamo di entrare nel merito, perché sarebbe una questione tediosa e complessa, ma di certo sarà una domanda da porre al presidente Foti o al nuovo gruppo di soci quando capiterà l'occasione. Di fatto, il Sant'Agata è un volano per lo sviluppo del club. Si parla tanto di centri sportivi in realtà più blasonate che il centro sportivo non ce l'ha e sappiamo bene quanti benefici ha portato alla Reggina il Sant'Agata.


