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tmw / reggina / L'angolo dei Tifosi
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
mercoledì 15 luglio 2015, 12:21L'angolo dei Tifosi
di Redazione Tuttoreggina
per Tuttoreggina.com

L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo l'addio della Reggina al calcio professionistico e sopratutto la mancata iscrizione del club e la conseguente futura radiazione.

La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato. 

Buongiorno redazione, solo alcune considerazioni:
 Il ricordo è stupendo, la realtà odierna è tristissima struggente. Non ci sono parole per nessuno fuorchè per l'artefice di tutto questa insopportabile realtà. Lillo Foti la tua responsabilità non ha confini, la tua presunzione, la tua supponenza ci ha condotto nel baratro. Non dovresti più uscire di casa dalla vergogna. Hai umiliato una città intera, una popolazione ovunque sparsa nel mondo. Hai distrutto ciò che non era di tua proprietà, ma solo in gestione. Eppure ti ha portato beneficio. L'hai maltrattata, bistrattata umiliata la nostra Reggina, al pari dei calciatori. Sparisci dalla vista del reggino.

Davide
 

Diciamo grazie al presidente Foti, a tutti i dipendenti di CASA SANT'AGATA ,ai nostri "RAGAZZI" per le belle giornate passate in un ambiente "sano e formativo " per tutti, ma in particolare dobbiamo ringraziare quei POLITICI che si interessano solo delle proprie tasche e non di chi ha lavorato per i giovani. Dico ancora grazie a tutti i veri operatori del settore e dico: NON bisogna arrendersi MAI.

Salvatore


Buongiorno redazione di Tutto Reggina,
innanzitutto vorrei ringraziarvi per le tempestive ed ufficiali informazioni che ogni giorno fornite anche a noi tifosi che, purtroppo, non siamo residenti nella nostra Calabria. Ieri pomeriggio è finita un'era, l'era della Reggina che nel 1999 approdava nell'olimpo del calcio e faceva tremare le grandi squadre, l'era della Reggina con i suoi 25000 abbonati al Granillo e i 28000 presenti ad ogni match casalingo, l'era della Reggina che finì in Serie B nel 2001 dopo l'amaro spareggio col Verona, l'era della Reggina che nel 2002 ha riconquistato la Serie A rimanendovi per quasi un decennio, l'era della Reggina che mandò in B l'Atalanta nel 2003 dopo uno spareggio, questa volta, felice, l'era dei Derby dello Stretto in Serie A con i dirimpettai del Messina (due dei quali decisivi per la retrocessione in B dei giallorossi), sino al ritorno in B (con un campionato solo a lottare per la promozione) e poi addirittura in C, sino alla salvezza conquistata ancora ai danni del Messina solo 45 giorni fa.
Nonostante tutto, ci sarebbe da ringraziare Lillo Foti per aver dato lustro alla Reggina e a tutta la Calabria calcistica, che dopo la triste retrocessione del Catanzaro dalla Serie A alla B (e successivamente dalla B alla C1 e dalla C1 alla C2), ha vissuto proprio grazie a lui un'era di grandi soddisfazioni.
Ma tutto finisce, prima o poi, e chi ha saputo gestire impeccabilmente il gioiello Reggina, ha saputo anche lasciarlo scivolare verso il baratro: inevitabilmente, e quasi anche in maniera scontata, viene da pensare che, forse, attraverso una gestione diversa del patrimonio amaranto, si sarebbe potuto evitare questo fallimento dopo 30 anni di successi. Credo, perciò, sia inutile ribadire che Lillo Foti sia il primo responsabile di questo fallimento.
Un doveroso e sentito ringraziamento mi sento di farlo a Mimmo Praticò, che per amore della Reggina si è impegnato in maniera incredibile e del tutto incondizionata: forse, ci ha messo la faccia più lui in un mese e mezzo che Foti in 30 anni. Ed è proprio da Praticò, che spero possa ripartire la nuova Reggina, magari dalla Serie D rilevando il titolo sportivo dell'altra squadra dello Stretto, l'Hinterreggio.
Oggi più che mai, sento sempre più vicina questa squadra, nonostante le disavventure che stiamo vivendo e nonostante la mia lontananza dalla Calabria, terra che amo in ogni sua sfaccettatura e pur con tutte le sue disgrazie.
Ci rialzeremo, ne sono sicuro, e torneremo più forti di prima!
Come sempre, forza Reggina.

Luca da Pavia

LA REDAZIONE RISPONDE: Una sola precisazione Luca: non si possono comprare titoli sportivi.


Per favore cari tifosi reggini...cerchiamo di mantenere un po di pudore anche nel momento della sconfitta,cerchiamo di distinguerci dai fenomeni che ci hanno spedito nel baratro e ancora cercano di scaricare colpe a tutti piuttosto che ammettere quanto facciano pena da tutti i punti di vista...
Alla fine di tutto la colpa sarebbe del signor Scali?dai....c'è stato "qualcuno" che si è arricchito per anni grazie al fenomeno reggina...nessun biasimo,lo fanno tutti,ci mancherebbe...ma con un po di pudore avrebbe potuto arricchirsi ugualmente spolpando lievemente meno il tutto ed evitando di lasciare una città e una tifoseria senza futuro...ma del resto l'uomo è ingordo,non è mai sazio...e adesso eccoci qua a dare la colpa al signor Scali??io non credo abbia preso in giro nessuno,anzi...magari dico solo sciocchezze ma non mi meraviglierei se nei prossimi giorni diventasse ugualmente il proprietario della squadra...e se ha rinunciato è perché ha fatto le sue valutazioni e ha preferito declinare...ma ripeto,quale sarebbe la sua colpa?non aver riparato le malefatte di qualcun altro?ma qualcuno mi sa spiegare perché avrebbe dovuto farlo?ok che viene dall'altra parte del mondo ma non credo sia uno sprovveduto...diventa anche un discorso di principio,chi ha sbagliato è qualcun altro,il suo nome mi rivolta lo stomaco solo farlo...se si continua a farla fare franca a certa gente non cambierà mai nulla!!!finché ci sarà qualcuno a coprire le spalle e risolvere problemi agli altri,ci si sentirá sempre autorizzati a "rubare",tanto qualcuno si prenderà la colpa...no,non funziona cosi...il responsabile è uno soltanto, smettiamola di dare colpe a chi non centra...il calcio non è beneficenza, se voglio aiutare chi sta peggio do da mangiare a chi non può...e guardando il nostro ex presidente, non mi pare uno che non mangia,in tutti i sensi,quindi....
Mi auguro che nel giro di pochi giorni ci sia un nuovo proprietario,con la speranza che sia gente seria, motivata e vogliosa di fare bene...e se sarà effettivamente il signor Scali sarà ben accetto,l'unica cosa che conta è fare in modo che questa parentesi sia più piccola possibile e si possa tornare a breve termine nel calcio che conta...
Ieri non è morta la reggina,io cerco di non vederla così...preferisco pensare che finalmente qualcuno si è levato dalle...scatole!!!del resto non mi pare fossimo in serie a...eravamo gia nel baratro della legapro,partire dalla d non sarebbe il dramma piu grande...se un mese fa fossimo retrocessi sarebbe stata la stessa cosa,preferisco pensare che sia andata cosi e che l'ultimo "regalo" che ci siamo fatti sia stato portarci dietro i cuginetti...del resto si sa,quando si è in brutte acque la buona compagnia non risolve i problemi ma un minimo consola...
Un saluto....

Paolo

LA REDAZIONE RISPONDE: La cosa fastidiosa è quella che la colpa è sempre degli altri! E' sempre stato così, è stata sempre colpa di tutti e anche nell'atto estremo della morte sportiva, si dà la colpa a qualcuno..

Buongiorno redazione e tifoso...ecco finalmente è arrivato il medico legale che a sancito e dichiarato la morte della reggina calcio.... adesso solo una cosa mi viene da pensare..... NICK E IL MOMENTO!!!!????!!!!!         e volevo solo aggiungere un doveroso ringraziamento a voi della redazione. ...    

Giando da Sanremo

Gentile Direttore.

La fine dell`epilogo si e` consumata, l`azienda Reggina calcio 1986 non esiste piu`, il Re e` morto adesso speriamo che se ne faccia un altro, la Reggina nella sua storia ha avuto diversi momenti difficili che sono stati superati con l`affetto per i nostri colori e l`amore per la nostra Citta`, ma forse questa volta gli ostacoli lasciati per strada erano troppi, e la montagna di debiti era troppo alta, quindi prima di lanciare accuse a destra e a manca, cercherei di razionalizzare, es, cosa farei se mi trovassi di fronte ad una situazione del genere? (avendone le possibilita` economiche) La scomparsa? Della Reggina e` una tragedia sportiva e sociale, ma l`orgoglio di una Citta` non si misura solo con lo sport, ma di un insieme di cose, come i servizi per cui i cittadini pagano le tasse, es, acqua e spazzatura, il mantenimento di strade e marciapiedi, che al momento sono occupati dalle auto mobili, la tranquillita` dei negozianti di non subire ricatti, la qualita` dei politici, potrei andare avanti, ma penso che tutti i Reggini sanno della situazione in cui versa la Citta`, quindi la Reggina e` solo un segmento di questo insieme.

Le squadre di diverse Citta` importanti come la Reggina, ultimamente sono fallite, c`e` stata l`amarezza ,ma molti si sono ripresi, come sono sicuro si riprendera` la Reggina.

Paolo Caccamo

Buongiorno, non riesco a credere che la Reggina non c'è piu. Sono un tifoso amaranto nato in Francia (a Lione).

Florian