L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail
Ecco le prime reazioni dei tifosi dopo le ulteriori novità in casa Reggina
La casella di posta elettronica alla quale inviare le vostre considerazioni è tuttoreggina@libero.it. Potete continuare ad inviare i vostri pensieri sulla Reggina, ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo di posta sopracitato.
Il consiglio federale ha ratificato l'esclusione della Reggina dalla lega pro, per non aver presentato ricorso.
Nella stessa seduta e' stata esclusa la Paganese per averlo presentato due ore dopo la scadenza.
Non vedo proprio come potrà essere riammessa una società radiata piena di debiti a rischio fallimento vedi unicredit..
La lega pro potrebbe restare sempre a tre gironi con 16 squadre come ai tempi della serie C.
È' giusto che possano partecipare società sane economicamente, perché trattandosi di professionismo, ci sono stipendi, contributi, irpef e fondo di garanzia da pagare .L'ultimo tentativo operato dal Sindaco, lo vedo come il farmaco palliativo per i malati terminali, oppure, spero di no, che sia stata solo una manovra politica.
Basilio
LA REDAZIONE RISPONDE: Le Noif parlano chiaro: il campionato deve essere a 60 squadre. Se poi, dopo che saranno stati riaperti i termini per le squadre che non ce l'hanno fatta, e ancora ne resteranno meno di 60, allora si andrà avanti come meno squadre. Ma con una Reggina in più in Lega Pro.
Gentile Direttore.
Cosa succedera` il 27 luglio che non e` potuto succedere fino adesso? (Premetto che preferisco andare allo stadio per vedere la Reggina in lega pro, che nelle serie ancora piu` giu`) I problemi che c`erano prima sono ancora li`, anche prima il Sig. Foti dava le sue azioni gratis, (non sono a conoscenza del loro valore) cosa sapranno questi imprenditori che non hanno saputo fino adesso? Il Sindaco ci ha messo la faccia e l`affitto dello stadio, spero che non ci metta altro a discapito dei bisogni della Citta`, francamente prima di lasciarmi andare a facili entusiasmi voglio vedere la squadra iscritta e la qualita` dell`organico, perche` rivivere la situazione degli ultimi anni e` troppo demoralizzante.
P.S. Ho letto delle farneticazioni del Sig.Zito sui presunti nemici politici del Sig.Foti. A parte il fatto che il Sig.Foti che Io sappia non si e` mai candidato e quindi non e` stato mai eletto, come ha fatto il Sig. Foti ha procurarsi questi nemici politici? A meno che` il Sig. Zito non si riferiva all`amicizia dell`azienda Foti verso l`amministrazione Scopelliti, quella del modello Reggio, che al momento e` discussa nelle aule dei tribunali?
Paolo Caccamo
Le responsabilità di Foti riguardo alle attuali situazioni vissute dalla nostra società sono ormai note ed inconfutabili, ma ora si tratta solo di scegliere tra la possibilità di continuare a far vivere la Reggina o farla morire. Non è semplice come può sembrare la ripartenza dai dilettanti, è vero senza debiti, ma anche senza centro sportivo, senza un calciatore, senza una struttura e con un peso politico sportivo uguale a zero. Senza contare i soldi da versare (300.000 €) per l'iscrizione alla D ed il rischio, non centrando subito la promozione nei campionati prof. di sparire di nuovo tra qualche anno (Siena e Padova sono eccezioni nn regole, lo dice la storia) Quindi basta con le solite chiacchiere alla rriggitana (eu u sapiva, nn c'è nenti, poi viriti chi torna Foti e stupidaggini simili). Quindi nn facciamo la fine del marito auto eviratosi x fare il dispetto alla moglie e contribuiamo anche solo con positivo entusiasmo alla salvezza della Reggina. Salviamola.
Francesco
Gentile redazione
sono tra coloro(una minoranza?)che vedeva nella mancata iscrizione della Reggina calcio 1986 alla lega pro,un'occasione di rilancio per il calcio in questa città grazie ad una nuova società senza debiti,senza pendenze,senza il deprimente"curriculum"delle ultime cinque stagioni.e invece,mentre le altre squadre completano le rose e partono per i ritiri,noi siamo qui a fare collette e sperare nell'ennesimo cavillo,nell'ennesima deroga.mi e vi chiedo:é questo il bene della Reggina?in città molte più ricche della nostra,non si é esitato ad azzerare tutto e ripartire con rinnovato entusiasmo.solo a Reggio questo discorso non si può fare.delle due l'una:o noi reggini siamo degli scienziati mentre a Siena,Parma,Padova e compagnia alberga l'ignoranza,oppure esistono degli interessi,delle dinamiche di cui noi non siamo a conoscenza e che con il calcio hanno poco a che vedere.si farà mai chiarezza?si spiegherà mai alla gente questo ginepraio di fondi americani,australiani,presidenti di serie A,piani A,B e C che dovevano risollevare le sorti della nostra squadra?e soprattutto:quando si tornerà a parlare di calcio in questa città?
Saluti
Stefano
LA REDAZIONE RISPONDE: Stefano, il tempo è galantuomo e tutto, a tempo debito, viene fuori. Chi non ci siano interessi dietro la Reggina, lo dicono solo coloro che hanno a loro volta interessi verso questo o quel potente di turno.
Buongiorno a tutti.
Guardando i vari siti (stretto web, reggionelpallone, strill), si nota chiaramente che questi cercano di dare spazio a quello che il Dott. Praticò sta cercando di mettere in piedi e cioè quell’iniziativa di raccolta fondi popolare in concorso ai vari imprenditori volenterosi che sostengono la causa “salviamolareggina”. Dal dopo “Roma”, oltre la conferenza stampa congiunta tenutasi a palazzo San Giorgio, avete pubblicato l’articolo dell’ex Massimo CAMPO il quale in un certo modo potrebbe trasmettere un messaggio che scoraggia tale iniziativa; premettendo che è giusto pubblicare articoli su chi può pensare diversamente da altri e dunque la critica non è assolutamente nei confronti dell’ex giocatore, anzi ben vengano posizioni di ogni genere, codesta Redazione non ha però pubblicato le ulteriori informazioni che lo stesso Praticò ha fatto emergere nella giornata di ieri 18 luglio.
Capisco che tra le varie redazioni giornalistiche ci può stare anche un po’ di distanza ma sembra che Voi non abbiate accolto il messaggio del Dott. PRATICO nel quale invita i vari siti ad appoggiare la causa “Reggina”.
L’unione di tutti potrebbe portare la salvezza della squadra e il mantenimento della categoria ed è su questa direzione che bisogna andare; il passato e i vari errori non li nega nessuno e sono stati anche ammessi da chi li ha compiuti ma si ricordi sempre che la serie “A” l’abbiamo vista grazie al Pres. FOTI il quale tutt’oggi sta operando con tutti gli sforzi per salvare la Società.
Augurandomi che la mia “critica” abbia un fine costruttivo, porgo i miei saluti.
Daniele
LA REDAZIONE RISPONDE: Daniele, quando il dito indica la luna, non guardi il dito. Abbiamo pubblicato le dichiarazioni pubbliche dei vari protagonisti della vicenda, di certo non pubblichiamo le dichiarazioni fatte su altri organi d'informazione, almeno non quelli significativi. Se Lei trova più piacere a leggere o ad ascoltare certi organi, lo faccia senza problemi, di certo, provando a dire TUTTI i fatti e non solo quelli che ci convengono, certi organi erano quelli che dicevano che dietro Foti attendevano gli sciacalli, che Falcomatà se ne strafregava della Reggina. La dica tutta la storia, non quella che le può tornare utile a criticare chi non la vede come Lei o come altri.


