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L'idea di Pancaro per l'Italia: "La FIGC riparta da Paolo Maldini, serve azzerare tutto"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 18:07Serie A
di Daniele Najjar

L'idea di Pancaro per l'Italia: "La FIGC riparta da Paolo Maldini, serve azzerare tutto"

L'Italia non esce ancora dall'incubo: per la terza volta di fila niente Mondiali. L'ex difensore della Nazionale ed oggi allenatore, Giuseppe Pancaro, che in carriera ha vestito le maglie di Milan, Lazio e Cagliari - fra le altre - ha detto la sua in merito agli Azzurri a TuttoMercatoWeb.com. Quanto hanno pesato ieri l'errore di Bastoni e le scelte dell'arbitro? O si poteva fare di più indipendentemente da tutto? "Secondo me bisogna prendere consapevolezza del fatto che i calciatori e ancor di più Gattuso siano i meno responsabili di quello che è successo. Inutile recriminare sull'espulsione di Bastoni o sulle decisioni arbitrali. Bisogna andare al di là di quella che è stata una semplice partita. Il sistema calcio va completamente rifondato, è in crisi e bisogna azzerare tutto per poi ripartire". Perché in particolare vede poche responsabilità per i calciatori? "Il campionato italiano non è allenante. Perché purtroppo il livello è sceso tantissimo, quindi poi ti capita di giocare contro la Bosnia e di vedere i nostri difensori esterni soffrire eccessivamente i loro attaccanti esterni. Questo non per colpa loro, ma perché settimanalmente affrontano giocatori non all'altezza degli altri campionati europei. Così poi fai fatica". Si aspettava le dimissioni di Gravina a fine partita? "Sì, onestamente a fine partita mi aspettavo le dimissioni di Gravina". Qualora dovesse arrivare comunque un cambio in FIGC, si fanno già diversi nomi. Come vede l'idea di puntare su qualcuno di diverso da chi è già passato da quel ruolo, come potrebbe essere Marotta o magari un ex calciatore già stato dirigente, come Maldini? "Penso che la persona giusta in questo momento per ripartire sia Paolo Maldini, assolutamente. La speranza è che chi deve decidere capisca che per risolvere i problemi di calcio bisogna mettere uomini di calcio, che non fungano però solo da immagine. Bisogna che abbiano l'esperienza, la personalità, l'intelligenza per prendere delle decisioni. Paolo Maldini secondo me ha tutte queste caratteristiche". Chi vedrebbe bene come ct, qualora si decidesse di cambiare? "La scelta del ct secondo me è secondaria rispetto quanto abbiamo detto. Bisogna rifondare il sistema: prima di pensare all'attico, vanno fatte le basi. Poi ci sono tanti allenatori bravi che potranno allenare la Nazionale Italiana. Quella sarà la scelta meno complicata da fare, ma che andrà fatta in futuro". Cosa serve per cambiare qualcosa, visto che negli ultimi 20 anni di riforme se ne sono viste poche? "Bisogna resettare tutto, come fatto da altre Nazioni che hanno attraversato momenti di crisi, anche se non lunghe come la nostra, visto che siamo al terzo Mondiale mancato. Sono più di 12 anni che nascondiamo la testa sotto la sabbia. È arrivato il momento di azzerare, mettendo al comando persone di calcio, Paolo Maldini su tutti. Affidarsi all'esperienza, all'integrità, alla competenza di Paolo".