L'addio di Ranieri ha "liberato" la Roma. I giallorossi volano e Gasp punta a costruire un ciclo
La Roma sogna una Champions League che manca dal 2018/19. L'ultima volta l'avventura finì a Porto, era pre-covid, con un doloroso 3-1 ai supplementari, dopo che nella partita d'andata l'allora astro nascente Nicolò Zaniolo si fece conoscere in Europa con una grande doppietta. Al "Do Dragao" segnò Daniele De Rossi, in panchina c'era Eusebio Di Francesco. Di quella squadre c'erano tre giocatori presenti nella Roma attuale: Bryan Cristante, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Da allora delusioni in serie, sequenze impressionanti di sesti posti. E qualificazioni sfumate per pochissimo, basti pensare alla finale di Europa League del 2023.
DALL'ADDIO DI RANIERI LA SQUADRA VOLA
Con la vittoria contro la Lazio i giallorossi si portano a 3 punti dalla certezza del ritorno nel massimo torneo continentale. La squadra vola, ha ottenuto quattro vittorie di fila e 16 punti conquistati nelle ultime 6 gare. L'addio di Claudio Ranieri si sta rivelando come una liberazione per Gasperini e per una squadra che ha capito da che parte sta la proprietà.
TRE ANNI PER VINCERE
"Mi sono dato 3 anni di tempo" ha detto Gasperini al termine della partita contro la Lazio, riferendosi alla volontà di vincere qualcosa di importante con questa squadra. La bacheca, dal 2009 a oggi, vede la sola Conference League del 2022 con José Mourinho in panchina. Il mercato, in caso di qualificazione al massimo torneo continentale, potrà dare una mano importante. Intanto qualcosa si muove circa i giocatori in scadenza: Paulo Dybala, il cui addio sembrava scontato, sembra sempre più vicino a proseguire il suo rapporto in giallorosso. Anche con contratto rivisto nettamente al ribasso. E lo stesso vale per Lorenzo Pellegrini. Giocatori che rappresentano uno zoccolo duro importante sul quale porre le basi della squadra che verrà.
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