Foti: "Felice di essere il vice di Mou come un bimbo a Natale. E vi svelo il suo discorso a Tirana"
Mourinho architetto, poi tutti artigiani perfettamente integrati". Così Salvatore Foti spiega com'era lo staff tecnico della Roma ai tempi di José Mourinho. "Alcuni gesti non li rifarei - racconta all'edizione odierna del Corriere dello Sport - ma alla squadra devi trasmettere qualcosa. Si gioca tutti insieme, panchina compresa. Cosa rifarei? Se parliamo di Roma, tutto: un’esperienza che ti entra dentro completamente, quando mi chiamò Mou per essere il suo vice ero felice come un bambino la mattina di Natale".
Il ricordo più bello ovviamente è la sera del 25 maggio 2022 quando i giallorossi alzarono al cielo di Tirana la Conference League, specialmente la riunione tecnica che durò "trenta secondi, forse quaranta. Non siamo arrivati al minuto". E queste sono state le parole del portoghese: "Non vi devo dire nulla, dobbiamo solo prendere la coppa e portarla a Roma".
Parlando di quel gruppo conclude: "Assolutamente, si era creato qualcosa di magico. Al netto dell’inevitabile timore che porta una finale, c’era veramente la convinzione che avremmo vinto. José ne aveva fatte tante di partite così, tutta l’organizzazione passava da lui. L’hotel vicino allo stadio, quello delle famiglie distante così da restare concentrati, la magia di una squadra davvero tanto tanto unita".
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